giovedí, 8 gennaio 2026

VELA OLIMPICA

Per Irene Calici e Petra Gregori argento mondiale nella Casse 420

per irene calici petra gregori argento mondiale nella casse 420
Roberto Imbastaro

Si è concluso oggi il Campionato del Mondo 2019 della classe 420 a Villamoura in Portogallo, dopo sei giorni di regate disputate con condizioni molto diverse, da vento forte e teso con onda oceanica dei primi giorni, alle brezze più leggere verso il finale di regata.

Irene Calici e Petra Gregori (Soc. Nautica Pietas Julia/Circolo Nautico Sirena) si laureano vicecampionesse del Mondo nella categoria Women dopo una settimana di risultati molto costanti, che comprende anche due primi posti, conclusa oggi con un secondo ed un terzo piazzamento.
 
Un’ultima giornata iniziata con una breve attesa a terra, che ha fatto temere in una replica della giornata senza prove di ieri, verso mezzogiorno è entrata una leggera brezza da sud che ha permesso di disputare due delle tre prove che aveva programma il Comitato, arrivando ad un totale di 10 prove per tutte e tre le categorie.
 
Nella categoria Open si aggiudicano il titolo mondiale gli spagnoli Martin Wizner e Pedro Ameneiro, seguiti dai neozelandesi Seb Menzies e Blake McGlashan, argento, e dai connazionali Conrad Konitzer e Fernando Rodriguez.

Riccardo Sepe ed Ettore Cirillo (CV3V) sono dodicesimi, Tommaso Cilli e Bruno Mantero (YC Sanremo) sono 18esimi, Alessandro e Federico Caldari (CV Ravennate) chiudono al 21esimo posto e Jan Pernarcic e Tinej Sterni (YC Cupa/CN Sirena) seguono al 22esimo.
 
Tra le ragazze vincono con quattro punti di vantaggio sulle triestine Calici/Gregori le britanniche Vita Heatcote e Milly Boyle, con il bronzo che va alle greche Melina Pappa e Maria Tsamopoulou – ben 13 punti dietro alle italiane. Carlotta e Camilla Scodnik (YC Italiano) sono none, Elisabetta Fedele e Beatrice Martin (LNI Mandello del Lario) sono 13esime seguite in 14esima posizione da Lucille Frascari e Arianna Lazetta (CV3V).
 
Nella categoria Under 17 sono Campioni del Mondo 2019 i greci Odysseas Spanakis e Konstaninos Michalopoulos, vincono l’argento i francesi Ange Delerce e Timothee Rossi, ed il bronzo gli spagnoli Alberto Morales e Miguel Bethencourt. Oscar Pouschè e Luca Coslovich (SN Pietas Julia) sono ottavi, e Federico e Riccardo Figlia di Granara (Circolo Vela e Remo Italia) sono 25esimi.
 
Il Campionato del Mondo 2019 si conclude ufficialmente questa sera con le premiazioni ufficiali, per la classe 420, e le altre classi giovanili, il prossimo appuntamento importante sarà agli Youth Sailing World Championships dal 13 al 20 luglio a Gdynia in Polonia.

 


11/07/2019 20:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci