mercoledí, 11 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

campionati invernali    sicurezza in mare    iqfoil    wing foil    420-470    j24    44cup    rc44    nauticsud    finn   

GIANCARLO PEDOTE

Pedote e Marchand verso la Transat Jacques Vabre

pedote marchand verso la transat jacques vabre
Roberto Imbastaro

Senza fiducia reciproca, senza una visione comune, non ci sono risultati. È un assunto chiaro per Giancarlo Pedote e Anthony Marchand, che si preparano a partecipare insieme alla prossima edizione della Transat Jacques Vabre a bordo dell'IMOCA a foil che porta i colori di Prysmian Group e Electriciens sans frontières. Nelle ultime settimane i due skipper hanno lavorato verso questa direzione, concentrandosi soprattutto su alcuni principi chiave: stabilire delle regole di comportamento sportivo condivise da entrambi, concentrarsi in un obiettivo comune, essere solidali in ogni situazione, mettere in valore le caratteristiche peculiari di ciascuno di essi. Hanno anche cercato di creare delle occasioni che li aiutassero a sviluppare questi assunti. In questo senso, il recente Tour de Bretagne à La Voile a cui hanno partecipato a bordo del Figaro Bénéteau 3 del Groupe Royer - Secours Populaire, è un esempio di successo sia dal punto di vista sportivo (9° posto in classifica generale), sia da quello umano. Oggi il duo può concentrarsi sul lato tecnico, a partire dal Défi Azimut che avrà luogo a Lorient da mercoledì 18 a domenica 22 settembre.
 
"Il fattore umano è molto importante in una regata quale la Transat Jacques Vabre, che dura tra i 12 e i 14 giorni. Non deve essere trascurato. È qualcosa a cui tengo in maniera particolare: per me conta molto la passione che viene messa nel fare il proprio lavoro", spiega Giancarlo Pedote, che sa perfettamente che non è sufficiente abbinare buoni elementi per costruire una squadra vincente. "Se un duo non è complice, non funziona", aggiunge il navigatore italiano ben consapevole che per rendere efficace un team, sono necessari una strada, un desiderio, un sogno, un'organizzazione e un ritmo comuni, così come condivisione, emozione e una storia. "Da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, io e Anthony abbiamo scoperto che in navigazione siamo entrambi molto attenti ai nostri cinque sensi ", aggiunge lo skipper di Prysmian Group, che non lavora necessariamente con le stesse procedure del suo compagno, ma che crede che la complementarità aumenti l'efficienza. "La Rolex Fastnet Race, i trasferimenti tra la Bretagna e l'Inghilterra, gli allenamenti e il recente Tour de Bretagne à La Voile, ci hanno permesso di trovare un nostro ritmo e di instaurare una buona alchimia", afferma Pedote.
 
L'umano, ma anche la tecnica
 
"Sono molto contento, perché la nostra buona intesa è sicuramente uno dei punti di forza del nostro team. Si tratta di un punto importante, perché quando sei in mare, soprattutto in gara, non condividi semplicemente un lavoro. È molto più di questo. Siamo insieme 24 ore su 24, e ci troviamo a dover affrontare momenti piacevoli, ma anche momenti difficili. Per me è quindi essenziale avere a bordo qualcuno che abbia voglia di condividere, che investa tutto se stesso come faccio io, e che, allo stesso tempo, sia positivo e ottimista", spiega Giancarlo. Mobilitare le energie attorno a un progetto comune è quello che Pedote e Marchand hanno fatto sin dall'inizio della loro collaborazione. Adesso è il momento di concentrarsi completamente sugli aspetti tecnici del progetto, innumerevoli in un progetto IMOCA. "L'obiettivo da qui alla Transat Jacques Vabre è quello di continuare a perfezionare le manovre, di raggiungere rapidamente le velocità target dell’IMOCA Prysmian Group e continuare a conoscere la barca, soprattutto nei venti forti. Avere piena fiducia nel mezzo. Oltre a questo, c'è un grosso lavoro di sviluppo da fare sui piani elettronico e informatico. I 60 piedi sono barche molto molto complesse. C'è molto da fare e non è facile per una piccola squadra come la nostra. Ma ce la stiamo mettendo tutta", conclude lo skipper fiorentino, che non vede l'ora di partecipare al Défi Azimut per poter verificare differenti configurazioni di regata - in doppio e in equipaggio, nei Runs e in offshore - ma anche per poter scoprire i nuovi IMOCA.


18/09/2019 13:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Open Skiff, torna l'arbitraggio in acqua

Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale

Al via a Lanzarote la stagione 2026 dell’iQFOiL: Hawkins e Wilson guidano la prima giornata

L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata

J24: Be Beef al comando del XXXV Invernale del Ponente

Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan

Presentato il Nauticsud 2026

Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre

J24, in Puglia una realtà in costante crescita

Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo

Finn: si parte con il Grand Slam 2026

La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026

44Cup Calero Marinas: due punti separano i primi tre all'ultima giornata

Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)

44Cup Puerto Calero: Wow! assapora il trionfo con la prima vittoria, caos in classifica

Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta

44Cup: Peninsula Racing torna al vertice con la vittoria a Puerto Calero

Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)

iQFOiL International Games: Pilloni vola tra gli uomini, Emma Wilson domina a Lanzarote

L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci