giovedí, 26 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

campionati invernali    caribbean 600    star    regate    open skiff    ilca    trofeo princesa sofia    compagnia della vela    meteor    salone nautico di genova    j22    29er   

GIANCARLO PEDOTE

Pedote e Marchand verso la Transat Jacques Vabre

pedote marchand verso la transat jacques vabre
Roberto Imbastaro

Senza fiducia reciproca, senza una visione comune, non ci sono risultati. È un assunto chiaro per Giancarlo Pedote e Anthony Marchand, che si preparano a partecipare insieme alla prossima edizione della Transat Jacques Vabre a bordo dell'IMOCA a foil che porta i colori di Prysmian Group e Electriciens sans frontières. Nelle ultime settimane i due skipper hanno lavorato verso questa direzione, concentrandosi soprattutto su alcuni principi chiave: stabilire delle regole di comportamento sportivo condivise da entrambi, concentrarsi in un obiettivo comune, essere solidali in ogni situazione, mettere in valore le caratteristiche peculiari di ciascuno di essi. Hanno anche cercato di creare delle occasioni che li aiutassero a sviluppare questi assunti. In questo senso, il recente Tour de Bretagne à La Voile a cui hanno partecipato a bordo del Figaro Bénéteau 3 del Groupe Royer - Secours Populaire, è un esempio di successo sia dal punto di vista sportivo (9° posto in classifica generale), sia da quello umano. Oggi il duo può concentrarsi sul lato tecnico, a partire dal Défi Azimut che avrà luogo a Lorient da mercoledì 18 a domenica 22 settembre.
 
"Il fattore umano è molto importante in una regata quale la Transat Jacques Vabre, che dura tra i 12 e i 14 giorni. Non deve essere trascurato. È qualcosa a cui tengo in maniera particolare: per me conta molto la passione che viene messa nel fare il proprio lavoro", spiega Giancarlo Pedote, che sa perfettamente che non è sufficiente abbinare buoni elementi per costruire una squadra vincente. "Se un duo non è complice, non funziona", aggiunge il navigatore italiano ben consapevole che per rendere efficace un team, sono necessari una strada, un desiderio, un sogno, un'organizzazione e un ritmo comuni, così come condivisione, emozione e una storia. "Da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, io e Anthony abbiamo scoperto che in navigazione siamo entrambi molto attenti ai nostri cinque sensi ", aggiunge lo skipper di Prysmian Group, che non lavora necessariamente con le stesse procedure del suo compagno, ma che crede che la complementarità aumenti l'efficienza. "La Rolex Fastnet Race, i trasferimenti tra la Bretagna e l'Inghilterra, gli allenamenti e il recente Tour de Bretagne à La Voile, ci hanno permesso di trovare un nostro ritmo e di instaurare una buona alchimia", afferma Pedote.
 
L'umano, ma anche la tecnica
 
"Sono molto contento, perché la nostra buona intesa è sicuramente uno dei punti di forza del nostro team. Si tratta di un punto importante, perché quando sei in mare, soprattutto in gara, non condividi semplicemente un lavoro. È molto più di questo. Siamo insieme 24 ore su 24, e ci troviamo a dover affrontare momenti piacevoli, ma anche momenti difficili. Per me è quindi essenziale avere a bordo qualcuno che abbia voglia di condividere, che investa tutto se stesso come faccio io, e che, allo stesso tempo, sia positivo e ottimista", spiega Giancarlo. Mobilitare le energie attorno a un progetto comune è quello che Pedote e Marchand hanno fatto sin dall'inizio della loro collaborazione. Adesso è il momento di concentrarsi completamente sugli aspetti tecnici del progetto, innumerevoli in un progetto IMOCA. "L'obiettivo da qui alla Transat Jacques Vabre è quello di continuare a perfezionare le manovre, di raggiungere rapidamente le velocità target dell’IMOCA Prysmian Group e continuare a conoscere la barca, soprattutto nei venti forti. Avere piena fiducia nel mezzo. Oltre a questo, c'è un grosso lavoro di sviluppo da fare sui piani elettronico e informatico. I 60 piedi sono barche molto molto complesse. C'è molto da fare e non è facile per una piccola squadra come la nostra. Ma ce la stiamo mettendo tutta", conclude lo skipper fiorentino, che non vede l'ora di partecipare al Défi Azimut per poter verificare differenti configurazioni di regata - in doppio e in equipaggio, nei Runs e in offshore - ma anche per poter scoprire i nuovi IMOCA.


18/09/2019 13:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Una nuova vita per la Classe J22

La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli

Dall’1 al 6 ottobre torna a Genova il Salone Nautico Internazionale

Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026

Presentato il calendario regate 2026 della Compagnia della Vela

Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni

Meteor: nel week end si regata a Napoli

Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo

Emilia Salvatore e Pietro Rizzi primi all’Eurocup 29er di Valencia

Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti

Spettacolo ad Antigua nella seconda giornata della RORC Nelson’s Cup 2026

Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico

Antigua 360: record per Argo e Leopard 3

Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)

RORC Nelson Cup: rimonta e vittoria per Leopard 3

Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale

Le classi in "doppio misto" protagoniste al Trofeo Princesa Sofia

Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4

La classe ILCA all'International Genoa Winter Contest

Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci