Loano, 5 novembre 2018: dopo il forzato rinvio a causa del maltempo nel fine settimana del 27 e 28 ottobre, sabato 3 e domenica 4 novembre si sono disputate le prime due prove del Campionato invernale di Marina di Loano, organizzato dal Circolo Nautico del Finale, Circolo Nautico Loano, CNAM Alassio, Circolo Nautico Andora, con la collaborazione di Marina di Loano e dello Yacht Club Marina di Loano.
Le ventuno imbarcazioni iscritte hanno disputato due prove costiere, una il sabato con sole vento da Nord fino a oltre 20 nodi e mare calmo e una la domenica con vento d’intensità tra i 10 e i 15 nodi sempre da Tramontana.
Sabato 3 novembre al termine della giornata in mare, i concorrenti sono stati ospiti della Marina di Loano per una cena inaugurale che si è tenuta allo Yacht Club Marina di Loano.
Nella classifica ORC gruppo 1 è in testa Roby & 14 (Farr 40 di Massimo Schieroni - Y.C. Savona), grazie a due primi parziali. Al secondo posto En Plein Air (First 40.7 di Paolo Tesio – LNI Noli) e al terzo Go Go, il Comet 45 di Rinaldo Goria (LNI S-T- Gallura).
Nella classifica ORC gruppo 2 è al comando il First 34.7 Corto Maltese di Michele Colasante (C.N. Ilva) a pari punti con Vega il Grand Soleil 40 C di Salvatore Giuffrida (LNI Sestri Ponente). Terzo posto per il Grand Soleil 43 Emma 2 di Emanuela Verrina portacolori del C.N. Marina Genova Aeroporto.
La classifica generale provvisoria ORC (dopo due prove) vede al comando il Grand Soleil 40 C Vega, al secondo posto il First 34.7 Corto Maltese e al terzo Nibesca il Grand Soleil 43 di Maurizio Giansiracusa (LNI Torino).
Nella classifica generale provvisoria IRC il primo posto è occupato da Cristiana, il Domino 39 di Maria Teresa Laferla (Circolo nautico del Finale) e il secondo dal Farr 40 Roby & 14.
La classifica della Classe Veleggiata vede in testa il Gladiateur 33 Mareva di Gianluigi Barbisan al secondo posto Aile Blanche di Simone Eandi e al terzo Alisee di Cristian Nadile.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo