La 16ª edizione della La Lunga Bolina 2026 - Trofeo Banca Patrimoni Sella è entrata nel vivo a Monte Argentario con una prima giornata che ha subito confermato la qualità e il respiro sempre più ampio della manifestazione. Sole pieno, vento anche sostenuto e grande partecipazione hanno fatto da cornice a un evento capace di unire vela d’altura, regate costiere, monotipi e discipline emergenti come il wingfoil.
Il programma è iniziato con la prova più impegnativa, la Lunga Bolina Offshore: circa 127 miglia tra le isole dell’Arcipelago Toscano, valide anche per il Campionato Italiano Offshore. La partenza è stata spettacolare, con la flotta che ha lasciato il Monte Argentario dirigendosi verso nord in condizioni ideali. Dopo le prime ore di navigazione, Carbonita si è portata al comando, mantenendo una buona velocità, anche se resta l’incognita del vento per il resto del percorso fino all’arrivo a Porto Santo Stefano.
Subito dopo è scesa in acqua la flotta della Coastal Cruise, protagonista di una regata inizialmente molto vivace grazie a un vento fino a 18 nodi, poi progressivamente calato. Il Comitato di Regata ha quindi optato per una riduzione del percorso. Grande spettacolo davanti allo Yacht Club Santo Stefano con il match race tra i 6 Metri S.I.: a imporsi è stato Jill timonato da Alessandro Rinaldi, davanti a Bobkat di Cristiana Monina.
Spazio anche alla vela monotipo con gli Este 24, già protagonisti nei giorni precedenti con il trasferimento-regata da Santa Marinella. La classifica provvisoria vede al comando Vento dell’Este, autore di prestazioni solide e scelte tattiche efficaci, mentre la Stadium Race è stata vinta da Kaster 24. Le regate si sono rivelate molto combattute, con strategie diverse tra chi ha cercato più vento al largo e chi ha puntato su rotte sotto costa.
Grande novità di questa edizione è la Coppa Italia Wingfoil Grand Prix, che ha debuttato con successo al Lido di Giannella. Quaranta giovani rider hanno disputato otto prove in condizioni perfette, con vento stabile tra i 10 e i 14 nodi. In testa alla classifica c’è Gregorio Pugliese, seguito da Francesco Cappuzzo, mentre tra i giovani si sono messi in luce Michele Capitani (primo Under 19) e Andrea Pittoni. Tra le donne guida Lara Cristina Talarico.
Nel complesso, il Day 1 ha offerto spettacolo in tutte le classi, confermando la crescita dell’evento non solo dal punto di vista sportivo, ma anche come punto di riferimento per diverse anime della vela, dalla tradizione alle nuove discipline.
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