Con un ritardo di più di due ore sulla tabella di marcia sono iniziate a Buenos Aires le regate dei Giochi Olimpici Giovanili 2018. Il programma prevedeva l'inizio delle gare alle ore 12:00 locali (17:00 italiane), ma la mancanza di vento ha costretto il Comitato di Regata a posticipare la partenza alle 14:20 (19:20 italiane). I primi due velisti italiani ad affrontare le acque del Rio de la Plata sono stati Giorgia Speciale (SEF Stamura) e Nicolò Renna (CS Torbole) per la classe Techno 293 Plus, entrambi impegnati in due regate. L'anconetana Giorgia Speciale si prende la testa della classifica al termine di una giornata praticamente perfetta che la vede piazzare due primi posti. Dietro di lei si trovano la francese Manon Pianazza (3, 2) e la russa Yana Reznikova (2, 3).
Nicolò Renna conclude la giornata al terzo posto in classifica (3, 3) alle spalle del greco Kalpo Kalpogiannakis, primo (1, 1) e del cinese Haoze Chen, secondo (4, 2).
Oggi - lunedì 8 ottobre - arriverà il momento di scendere in acqua anche per gli altri azzurri presenti a Buenos Aires, Andrea Spagnolli e Giulia Fava (FV Malcesine/AV Civitavecchia) per i Nacra 15 e Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari) per i Kiteboard TT:R.
Alessandra Sensini – Vice Presidente CONI, Direttore Tecnico Giovanile FIV:
"Siamo soddisfatti per come abbiamo iniziato; Giorgia è partita alla grande regatando molto bene sia di bolina che di poppa e dando subito la sensazione di sentirsi a suo agio in queste acque, Nicolò ha regatato in maniera molto solida su un campo di regata insidioso ed era molto importante partire con il piede giusto per acquisire sicurezza fin dal primo giorno e per via delle condizioni molto variabili che incontreremo in questi giorni."
Mauro Covre - Tecnico Federale:
"Le condizioni erano complicate; la corrente uscente è entrata in ritardo rispetto al previsto e questo ha scompaginato un po' i piani, i ragazzi hanno avuto un ottimo inizio regatando con vento leggero sui 6/8 nodi e corrente in senso trasversale. Il campo con poco vento è molto particolare per via del fondale che genera flussi di corrente inaspettati. Per oggi ci aspettiamo un leggero aumento del vento che dovrebbe proseguire come tendenza nei prossimi giorni."
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati