lunedí, 15 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

29er    vele d'epoca    vendee arctique    francesca clapcich    porti    regate    star    giraglia    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria   

TECHNO293

Mondiali Techno 293 Torbole: qualche numero di fine evento

mondiali techno 293 torbole qualche numero di fine evento
redazione

A qualche giorno dalla conclusione dei Campionati Mondiali della tavola olimpica giovanile Techno 293 (Buenos Aires 2018) organizzati al Circolo Surf Torbole, è tempo di analisi e bilanci. Sicuramente la settimana di regate ha riportato il windsurf,  e in particolare quello giovanile e l’Alto Garda, al centro del mondo windsurfistico, confermando Torbole capitale del windsurf mondiale: una fama guadagnata negli anni, che ha creato sicuramente attenzione e ha potuto contare, in occasione del Mondiale Techno 293, sulla partecipazione record di 474 partecipanti, provenienti da 33 Paesi e - per la prima volta - da tutti e 5 i Continenti, con la partecipazione dell’Africa grazie alla new entry dell’Egitto, oltre a Oman ed Austria come novità dal resto del mondo.

La partecipazione più alta si è registrata ovviamente dall’Italia con 97 regatanti, che nonostante il periodo scolastico, non si sono fatti sfuggire un’occasione del genere. L’Italia conquista due ori e un argento e ben 3 quarti posti, che lasciano un pizzico di amaro in bocca, così come è normale che sia. L’anconetana Giorgia Speciale passa alla storia per essere andata a podio in tutti e 5 i Mondiali Techno 293 cui ha partecipato e conquista un magnifico oro rafforzato dall’argento della cagliaritana Enrica Schirru. Nella stessa categoria da segnalare il tredicesimo posto di Alessandra Papitto, protagonista di 2 secondi posti nelle ultime due regate con vento molto forte.
Anche tra i più grandi Plus (over 17) il tricolore è sventolato grazie al finale travolgente di Antonino Cangemi, oro. Nella stessa categoria Plus, se Daniele Gallo è arrivato quarto in generale, ha avuto la soddisfazione di salire sul terzo gradino del podio della categoria PLUS Youth, così come Rosanna Stancampiano, quarta, ma seconda Youth. L’altro quarto posto assoluto vogliamo ricordarlo, perchè è stato conquistato da un atleta del Circolo Surf Torbole, figlio d’arte, che è partito molto bene, ma non più lucido a fine Campionato: Nicolò Renna ha sognato il podio tra gli under 17 fino alla penultima prova; ora per Nicolò rimane la voglia di riprovarci al Campionato del Mondo Youth RS:X del prossimo anno, sempre a Torbole. 
Qualche numero tra le altre nazioni: la Francia ha vinto più medaglie con 3 ori, un argento e due bronzi, tra i suoi 57 partecipanti. Un oro e un bronzo per la Gran Bretagna, un argento e un bronzo per Israele e una Grecia in grande crescita conclude con un argento e un bronzo. Torna a podio Hong Kong, dopo i due argenti iridati nel 2013, con l’oro conquistato a Torbole nell’under 15 femminile. Lo squadrone polacco con 42 ragazzi presenti sul Garda Trentino, porta a casa invece una medaglia d’argento. Ma per tutti la cerimonia di chiusura e premiazione è stata comunque una grandissima festa tra inni, bandiere e tanti sorrisi.
E' stata anche la prima volta che dopo 10 anni di attività internazionale Techno 293, un mondiale si è disputato su acque interne, in un lago. Un lago, quello della sponda trentina del Garda, che ha letteralmente stupito per le condizioni meravigliose che ha offerto, nonostante la stagione autunnale. E’ stato un Campionato che ha visto sul podio chi è stato davvero il più completo dal punto di vista tecnico e atletico: si sono avute non solo condizioni di vento medio-leggero dei primi giorni, ma anche di vento forte da nord che è soffiato anche ben oltre i 20 nodi, con la giornata finale davvero dura, anche se spettacolare. Condizioni che non lasciano scuse: chi ha conquistato la medaglia è stato il più costante nelle 12 prove disputate, sapendo pompare nelle prove con vento leggero e tenere le violente raffiche nelle prove del mattino con vento da nord.
Grande soddisfazione al Circolo Surf Torbole per essere riusciti ad organizzare un evento di così ampia portata: numeri così alti per una regata di windsurf non c’erano mai stati ed è stata una prova non facile da superare, che alla fine ha dato però grandissimi risultati: questo mondiale è già stato etichettato da molti come “il miglior mondiale Techno 293” della storia. Complici sicuramente il tempo e il vento, che hanno permesso la disputa di 12 prove per ciascuna categoria, portando così a termine ben 85 regate in tutto, grazie al lavoro instancabile del Comitato di regata, dello staff posa-boe e di segreteria. E a tutti i partners, che hanno creduto in questo evento e che hanno così sostenuto il Circolo presieduto da Armando Bronzetti, in varie attività e iniziative, per permettere di organizzare una manifestazione, che potesse lasciare un ricordo indelebile ai 474 regatanti e al centinaio di coach presenti a Torbole. Lo stesso Presidente ha dichiarato dopo qualche giorno dalla chiusura del Mondiale:E’ grande la soddisfazione per questo mondiale e per tutta la stagione 2016; sono orgoglioso di tutto lo staff del Circolo Surf Torbole e del suo Direttivo, che ha fatto davvero un lavoro incredibile. In particolar modo in questo mondiale Techno 293 è stato fondamentale il contributo del Direttore sportivo Andrea Battistel, così come del Vicepresidente Giovanni Nogler, che ha coordinato tutti i mezzi in acqua nei due campi di regata, con grande esperienza e capacità. Non da ultima c'è la soddisfazione per i risultati dei ragazzi della squadra agonistica capitanata dall’allenatore Dario Pasta. Questi risultati sono stati possibili solo con un Team affiatato che con tanto entusiasmo si adopera per realizzare al meglio gli eventi organizzati dal nostro circolo, che non si ferma di fronte a nuove sfide. Siamo già belli carichi per i più importanti eventi del 2017, come il Meeting Techno 293 e RS:X di Pasqua, la mitica One Hour ed il Campionato del Mondo Youth RS:X alla fine di giugno. Il Circolo sará comunque operativo sin dal primo di marzo, per cui vi aspettiamo tutti a Torbole!”.


07/11/2016 20:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci