Nel fine settimana si è concluso il campionato invernale di Anzio e Nettuno, che ha visto la partecipazione di circa 50 imbarcazioni tra Altura, Platu 25 e J24.
Nella giornata di sabato Platu 25 e J24 hanno disputato tre belle prove con uno scirocco tra 14 e 16 nodi e onda formata, mentre la domenica lo scirocco è stato troppo intenso, con l’onda che era cresciuta e rendeva problematici uscita e rientro per i porti di Anzio e Nettuno.
Le imbarcazioni di Altura hanno dovuto saltare la prova conclusiva per il maltempo, ma la vittoria sia nella classifica IRC che in ORC era già saldamente nelle mani di Sergio Liciani, che col suo Salona 41 Meridiana ha condotto il Campionato sin dall’inizio e ha ottenuto 4 primi parziali in IRC e ben 6 primi in ORC.
Pili Pili, il Farr 31 di Giorgio Martini, e Calipso, First 40 di Andrea Orestano, si sono spartiti i gradini più bassi del podio, con Pili Pili secondo in IRC e Calipso secondo in ORC.
Per i Platu 25 (16 iscritti) si sono disputate 17 prove, con una importante partecipazione internazionale favorita dalla formula di un fine settimana di regate al mese. I primi due posti sono andati agli equipaggi ucraini, ormai habitués di Anzio, con la vittoria netta di Jerry Speed portato da Anastasia Kolesnichenko davanti a Grande Evento di Yaroslav Sakharuta. Primo degli equipaggi italiani Astragalo di Alberto Cappiello, che ha preceduto Di Nuovo Simpatia di Ferdinando Dandini de Sylva, risalito al quarto posto con una eccellente ultima giornata in cui è stato ben condotto dal bravo Maurizio Galanti. Buon sesto posto finale per l’equipaggio femminile trans-nazionale del Welcome On Board International Sailing Team (WOBI) gestito con energia da Claudia Crespi, con le componenti dell’equipaggio che provengono da diversi paesi.
Per i J24 (22 iscritti) sono state stilate due classifiche, quella del campionato invernale che tiene conto delle prove disputate la domenica, e quella del Trofeo Lozzi, con cinque sabati di regate in calendario. In tutto per i J24 sono state disputate ben 24 prove, a dimostrazione dell’affidabilità del campo di regata di Anzio.
Nel campionato invernale ha vinto anche quest’anno il forte equipaggio della Marina Militare condotto da Ignazio Bonanno su La Superba, che ha raggiunto la vetta della classifica solo nelle ultime prove, superando Luca Silvestri su Enjoy 2, che chiude a un solo punto di distacco. Buon terzo posto per Pelle Rossa di Gianni Riccobono, che ha ottenuto tre vittorie parziali sulle 15 prove disputate.
E proprio a Gianni Riccobono su Pelle Rossa è andata la vittoria nel Trofeo Lozzi, che si è chiuso con nove prove disputate. Secondo posto anche qui per Enjoy 2 di Luca Silvestri e terza piazza per Federico Miccio su Jumpin’ Jack Flash.
La cerimonia di premiazione è stata molto partecipata e vivace, con grandi ringraziamenti per il Comitato di Regata, guidato la domenica da Mario de Grenet e il sabato da Livia Serafini, e per il Comitato delle proteste presieduto da Paolo Romano Barbera. Il Circolo della Vela di Roma e gli altri Circoli del Golfo che hanno collaborato all’organizzazione hanno dato appuntamento a tutti per il prossimo anno.
Il 45° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno è organizzato dal Circolo della Vela di Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla Lega Navale Italiana sez. di Anzio, dal Nettuno Yacht Club con la collaborazione della Half Ton Class Italia, della Sezione Velica di Anzio della Marina Militare, del Marina di Capo d’Anzio e del Marina di Nettuno.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis