Sono iniziate ieri con una splendida giornata di sole e vento fino a 15 nodi, le regate della Finale di World Cup Series a Marsiglia. 10 classi olimpiche più una flotta di 24 kiteboard, che proprio in queste acque dovrebbero fare la loro prima apparizione olimpica nell’estate del 2024.
La compagine italiana è presente con 24 atleti totali, di questi 18 sono convocati ufficialmente dalla Federazione Italiana Vela, che userà questa regata come uno degli eventi indicatori per comporre la rappresentativa italiana che parteciperà al Test Event Olimpico di agosto ad Enoshima, per le classi già qualificate alle Olimpiadi di Tokyo 2020.
Nei 470 maschili sono state svolte le due prove in programma, entrambe vinte dal team spagnolo Jordi Xammar e Nicolás Rodriguez, in seconda posizione gli australiani Mat Belcher e Wil Ryan, ed in terza posizione i giovani italiani Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) con un secondo ed un terzo posto di giornata. Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) sono in undicesima posizione (8, 19).
Nella classifica provvisoria delle ragazze del doppio olimpico troviamo in testa le tedesche Frederike Loewe e Anna Markfort, seguite dalle britanniche Hanna Mills e Eilidh McIntyre, e da un altro equipaggio tedesco composto da Fabianne Oster e Anastasiya Winkel. Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare) sono in 12esima posizione con due 11esimi posti, mentre Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) sono 17esime con due 15esimi posti.
Nei 49er, conduce la flotta di 14 team, l’equipaggio francese di Kevin Fisher e Yann Jauvin, seguito dagli spagnoli Federico e Arturo Alonso Tellechea e dai croati Sime e Mihovil Fantela. Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) sono sesti con 4, 3 e 6, mentre Simone Ferrarese e Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani) sono 13esimi con 8, 13 e 12 come parziali di giornata.
Tre prove anche per la flotta dei 49erFX, che vede in testa le austriache Laura Schöfegger e Anna Boustani, seguite dalle francesi Julie Bassard e Aude Compan mentre in terza posizione troviamo le giovani italiane, fresche di argento alla tappa genovese di World Cup Series, Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN Triestino/Soc.Triestina Vela), per loro oggi un quinto – che scartano – un terzo e un primo posto. Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco/Marina Militare) sono ottave con i parziali 6, 6, 7.
Nei Laser, dove ci sono solo sette equipaggi in gara, Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) è terzo con un quarto ed un secondo posto, dietro al primo Ryan Lo (SGP) e allo sloveno Zan Luka Zelko.
Poco numerosa anche la flotta dei Laser Radial, condotta oggi da Carolina Albano (RYCC Savoia) che registra un primo ed un secondo posto. Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) e Francesca Frazza (FV Peschiera) sono rispettivamente settima e ottava.
Nella Finale 2019 delle World Cup Series si assiste ad un fenomeno di grande eterogenia tra le varie flotte. Alcuni degli atleti migliori di determinate classi hanno deciso, come strategia della loro stagione, di non partecipare all’evento marsigliese, mentre in altre classi, come nei 470 sia maschili che femminili, il livello è davvero molto alto.
E’ questo il caso anche dei Nacra 17 e degli RS:X.
Nel catamarano olimpico foiling, troviamo in testa dopo tre prove i francesi pluricampioni del mondo, Billy Besson e Marie Riou seguiti dai britannici John Gimson e Anna Burnet e dagli azzurri Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) con i parziali 9, 4, e 2. Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) pagano una squalifica nella prima prova – che avrebbero chiuso in prima posizione/*in calce il link alla decisione della giuria sulla protesta – possono già scartarla, ma un secondo ed un quarto posto non li fanno andare oltre la quarta posizione provvisoria a pari punti con i terzi; Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma) sono 12esimi (8, 16, 12) e Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare) sono 16esimi con 14, 13 e 10.
Il Direttore Tecnico Michele Marchesini ha dichiarato:
"Questo day one è stato positivo con brillanti prestazioni dei nostri equipaggi soprattutto nelle classi dove la competizione è di livello più alto.
Certo, a caratterizzare la giornata è stato l’episodio della protesta dei Nacra 17 che ha visto coinvolte 3 barche italiane. Nell’occasione è stata applicata la policy interna del Team che non vieta le proteste tra equipaggi italiani, pur invitando gli atleti a valutare a fondo la situazione. Ciascuno dei tre equipaggi ha gestito quindi autonomamente la protesta sotto la mia diretta supervisione e presenza anche in sala di udienza."
Conduce la classifica degli RS:X l’azzurro Mattia Camboni (Fiamme Azzurre), con due primi ed un secondo posto che scarta; in seconda posizione provvisoria lo spagnolo Angel Granda-Roque e terzo il francese Pierre Le Coq. Con i parziali di 7, 2 e 24, Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) è quinto, mentre Carlo Ciabatti (CVWC Cagliari) e Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) sono rispettivamente 16esimo e 17esimo.
Nelle ragazze delle tavole a vela è seconda l’azzurra Flavia Tartaglini Flavia (SV Guardia di Finanza) con un ottavo – che scarta - un secondo ed un terzo posto, la leader provvisoria è la giapponese Megumi Iseda, mentre in terza posizione troviamo l’olandese Lilian De Geus. Veronica Fanciulli (CS Aeronautica Militare) è 15esima (5, 21, 15) e Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) è 21esima (10, 19, 24).
Nella flotta di IKA – Formula Kite, conducono i francesi Nicola Parlier, primo, Theo de Ramencourt, secondo, e Axel Mazella, terzo. Alessio Brasili (CV Fiumicino) è settimo con i parziali 7, 6, 11 e 8.
Oggi si torna in acqua come oggi alle 11 per la prima partenza destinata a Nacra 17 e Kiteboard, l’ultima, per gli RS:X maschili prevista alle 13,40, ed in mezzo tutte le altre distribuite sui vari campi di regata. Il programma prosegue così fino a venerdì 7 giugno, mentre sabato e domenica sono dedicati alle Medal Race per i migliori 10 di ogni flotta.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record