Con la cerimonia conclusiva, avvenuta sul main stage dell’America’s Cup Village di Auckland, la PRADA Cup è stata consegnata all’equipaggio di Luna Rossa Prada Pirelli, divenuto Challenger del 36 esimo America’s Cup Match presented by PRADA. La barca italiana arriva a questo risultato dopo aver battuto INEOS TEAM UK per 7 vittorie a una nella finale conclusa domenica scorsa.
Il programma è iniziato con il saluto dei guerrieri Maori, che hanno anche concluso con la tradizionale Haka. Un video ha ripercorso i momenti salienti delle regate che hanno visto protagonista la barca italiana.
Il Trofeo, realizzato da maestri argentieri fiorentini su disegno di Mark Lawson, è stato consegnato all’equipaggio da Francesco Longanesi Cattani, COR 36’s CEO Representative a Auckland e Title Sponsor Liaison.
Sul palco a ricevere il Trofeo il Team Director e Skipper Max Sirena, I due timonieri Francesco Bruni e Jimmy Spithill oltre a tutto l’equipaggio e una rappresentanza di tecnici e designer hanno contribuito al risultato, assieme al Commodoro del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo. L’equipaggio ha ricevuto anche le medaglie e uno zaino PRADA realizzato in materiale Re-Nylon.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni