La mia Trieste è quella della bora, che purifica l'aria e il cuore, del mare, della mia anima slovena che si sovrappone alle altre anime nazionali, delle lotte sociali, della cultura letteraria di cui è pregna e di cui si vanta - Dušan Jelinčič
Il libro
Trieste è una città in bilico sul filo della storia, meravigliosa e multietnica, porta per l’Est ricca di contraddizioni, muri, oscuri sensi di colpa. E' la città ideale, per molti, là dove tutto si puo incrociare, porto da cui partire per esplorare il mondo o dove attraccare e stare fermi affacciati al mare.
Jelinčič narra storie di Città Vecchia, del tram di Opicina, della chiesa degli Armeni, dei rioni di San Giacomo, San Giovanni e San Giusto, ma anche le storie di personaggi veri, come quel Diego de Henriquez che bruciòin una bara con i suoi segreti, Franco Basaglia, il boia nazista Odilo Globočnik, le puttane tristi di James Joyce e un inedito Julius Kugy.
Dušan Jelinčič
Il triestino Dušan Jelinčič, giornalista e alpinista, laureato in storia e lettere moderne è uno degli scrittori sloveni contemporanei più autorevoli e apprezzati. Come giornalista caposervizio della sede RAI di Trieste ha firmato importanti servizi per le testate nazionali, come alpinista ha scalato nel 1986, primo in Friuli Venezia Giulia, un Ottomila himalayano, il Broad Peak. Nel 1990 ha salito l’Everest e nel 2003 ha conquistato l’Ottomila Gasherbrum 2. Con i suoi oltre venti libri, tra cui spiccano soprattutto romanzi e racconti, ma anche saggi e piece teatrali, ha creato una produzione letteraria vasta e variegata. Con il centenario Boris Pahor è lo scrittore sloveno più tradotto in italiano; Le notti stellate sono il titolo più premiato della letteratura slovena, il romanzo Dove va il vento quando non soffia è stato ripubblicato nell’estate del 2016 come allegato settimanale dei quotidiani “Corriere della Sera” e “La Gazzetta dello Sport”, mentre il suo ultimo libro Quella soffitta in Cittavecchia è un romanzo tutto triestino.
I libri di Jelinčič sono stati tradotti anche in tedesco, francese e serbo-croato.
Dati tecnici
Bottega Errante Edizioni
ISBN: 9788899368296
Pagine: 184
Prezzo: 14 €
Formato: 12x18
Autore: Dušan Jelinčič
Illustrazioni di Elisabetta Damiani
Collana: Le città invisibili / 5
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record