venerdí, 19 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er   

CLASS 40

Les Sables-Horta-Les Sables, Alberto Bona guida la flotta

les sables horta les sables alberto bona guida la flotta
redazione

Il Class 40 IBSA di Alberto Bona con il co-skipper Paolo Santurde del Arco è in testa nella Les Sables-Horta-Les Sables. Partita ieri alle 13:02, la regata ha visto subito protagonista il team di Alberto Bona, unico italiano al via. La regata vede 16 Class40 in gara: una classica tra il Golfo di Biscaglia e l’Atlantico, fino alle Azzorre e ritorno, che ha un peso specifico importante per il ranking stagionale della Class40.

Partita con vento leggero, la regata ha visto una prima frazione molto tecnica: il Class40 IBSA è andato subito in testa al gruppo, passando per primo la prima boa e guidando il gruppo lungo il Golfo di Biscaglia. Tutta la prima notte di navigazione ha visto l’alta pressione tenere bassa l’intensità del vento, con Bona sempre nei primi posti e il consolidamento della prima piazza stamani al rilevamento delle ore 9,30. Come sempre non c’è da rilassarsi, perché sono due gli avversari nello spazio di un solo miglio: il team di Amarris (Nebout-Majè) e quello di Legallais (Delahaye-Douguet).

Fin qui tutto molto bene - ha dichiarato stamani Alberto Bona - abbiamo seguito il piano che avevamo in testa per queste prime 24 ore, trovando un po’ più di vento rispetto all’atteso. Praticamente abbiamo navigato quasi sempre con lo spi e cercato di riposare al massimo questa notte facendo dei turni: è indispensabile infatti arrivare riposati alla prossima notte, che non sarà altrettanto tranquilla. Siamo contenti dii guidare il gruppo e in generale della posizione in cui ci troviamo: abbiamo qualche scafo che prova a scappare con una rotta più a Sud, ma siamo vigili e reattivi. Sappiamo che nelle prossime ore dovremo affrontare il calo di vento prima di agganciare l’aria da Nord: qui l’obiettivo è essere nella posizione migliore per prenderlo per primi e allungare”.

Sarà (ancora una volta) Cabo Finisterre ad avere un ruolo centrale nella strategia della prima delle due prove di questa regata: passata la punta, infatti, l’Atlantico aperto riserverà vento più sostenuto, e i team dovranno decidere se costeggiare la Spagna per il primo tratto, garantendosi vento più sostenuto, o scegliere la rotta più diretta ma relativamente meno ventosa.

La regata è valida come quinta prova delle sei del campionato Class40, in cui Bona figura attualmente in seconda posizione.

 


28/06/2023 19:12:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci