A Saint-Tropez al motto di “les dames d’à bord”, ovvero “Signore a bordo”, dal 3 al 5 maggio prenderà il via l’ottava edizione di Les Dames de Saint-Tropez, regata riservata ad equipaggi femminili che navigheranno sulle più belle, eleganti e famose barche d’epoca del Mediterraneo.
DONNE A BORDO DELLE SIGNORE DEL MARE
Nata nel 2012 da un’idea della Société Nautique de Saint-Tropez, associazione capace di dare vita ad eventi sempre in accordo con la mondanità e l’eleganza che contraddistingue la Costa Azzurra, Les Dames de Saint-Tropez è una regata ad invito riservata ad imbarcazioni classiche che per l’occasione saranno condotte da equipaggi quasi interamente formati da donne.
Un evento, dove anche il Comitato di Regata è esclusivamente formato da donne, che vede il mondo femminile navigare a bordo delle così dette Signore del mare, barche storiche che rappresentano la categoria delle vele classiche, sempre ricca di fascino e di eleganza.
La presenza a bordo di marinai esperti e conoscitori di questo tipo di imbarcazioni, rende questa regata ideale anche per veliste meno esperte o che vogliono provare l’ebrezza del navigare per la prima volta. Sono sempre di più infatti le donne che si avvicinano alla barca a vela e che vogliono sperimentare il mondo del mare in tutte le sue declinazioni; sportive o di viaggio.
All’ottava edizione de Les Dames de Saint-Tropez ci saranno anche diverse donne italiane, sia veliste che neofite, pronte a provare le emozioni della vela d’epoca.
Per partecipare direttamente dall’Italia ci sono diverse modalità, tra cui gli imbarchi proposti sulla piattaforma Sailsquare che offre a tutte la possibilità di veleggiare a bordo di una di queste barche che hanno fatto storia.
IN MARE A BORDO DELLE BARCHE D’EPOCA CHE SONO ENTRATE NEL MITO
Les Dames de Saint-Tropez sarà infatti l’occasione per gli equipaggi femminili di navigare a bordo di alcune delle imbarcazioni entrate nella storia o nel mito della vela per le loro storie o per i loro armatori.
Solo per citarne qualcuna, si potrà vedere in mare, in tutta la sua eleganza, Manitou, lo yawl di 18 metri appartenuto al Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy. Manitou era la barca presidenziale, ritratta spesso nelle foto ufficiali che JFK si faceva scattare in navigazione con i suoi ospiti.
Altra imbarcazione che si troverà sulla linea di partenza de Les Dames de Saint-Tropez è Yanira, sloop di 17,85 metri e modello unico dell’architetto norvegese Bjarne Aas che la progettò nel 1952, seguendo gli standard dei 12 metri stazza internazionale. Una barca veloce e marina costruita in mogano, abete rosso argento, quercia e iroko.
Da ricordare anche Alcyon 1871, uno sloop che risulta essere una copia fedele della barca di famiglia di Edith Frilet. Grazie ad un progetto molto ambizioso ed impegnativo Edith ha commissionato la ricostruzione della barca del nonno presentando solo vecchie foto ed acquarelli di famiglia, dato che non esistevano più i progetti originali. Alcyon 1871 appartiene alle imbarcazioni denominate “Houari marsigliese” e la sua particolarità è una superficie velica totale di circa 150 metri quadri per una lunghezza al galleggiamento di soli 8 metri e di circa 21 metri totali considerando il suo lungo bompresso. Una curiosità: le vele di Alcyon 1871 sono state realizzate dalla veleria italiana di Beppe Zaoli.
LES DAMES DE SAINT-TROPEZ NEL CALENDARIO EVENTI AFYT
Les Dames de Saint-Tropez è diventato oggi un importante appuntamento del circuito delle barche d’epoca, tanto da entrare nel calendario ufficiale della AFYT (Association Française des Yachts De Tradition).
L’AFYT è infatti un’associazione fondata nel 1994 dallo Yacht Club de France con lo scopo di riunire gli armatori delle barche d’epoca e di rendere pubbliche tutte le informazioni delle imbarcazioni a vela o a motore considerate classiche, tra cui registri, piani di costruzioni, caratteristiche tecniche, ecc…
Inoltre, l’AFYT è membro del CIM (Comitato Internazionale del Mediterraneo), che ha sviluppato e dato il proprio nome al certificato di stazza per gli yacht classici impegnati nelle regate internazionali, sistema usato anche per la regata Les Dames de Saint-Tropez.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
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