Due giorni di eventi ricchi di sport, di solidarietà e di comportamenti virtuosi con le veliste della Women’s Sailing Cup, la gara in svolgimento a Chiavari dal 23 al 24 marzo finalizzata alla raccolta fondi a favore della ricerca sul cancro per l’AIRC. Novamont sostiene la quarta edizione della manifestazione portando il suo contributo in termini di esperienze, testimonianze e soluzioni per mitigare e prevenire il drammatico fenomeno dell’inquinamento da plastica di fiumi, mari e oceani.
Oltre alla fornitura di stoviglie usa e getta MATER-BI - la bioplastica smaltibile assieme agli scarti alimentari che consente di ottimizzare la gestione dei rifiuti riducendone l'impatto ambientale – usate nelle occasioni di ristoro e durante la sfida culinaria tra gli allievi dell’Istituto Alberghiero di Camogli e Calvari, è firmata Novamont anche l’attività di animazione “Alla scoperta del MATER-BI!”, il progetto educational rivolto a scolari e studenti chiavaresi e finalizzato allo sviluppo di conoscenze sui comportamenti ambientali virtuosi, sui temi delle raccolte differenziate e del rifiuto organico e sulle caratteristiche distintive e i corretti utilizzi dei manufatti in bioplastica.
Oggi, Alessandro Ferlito, responsabile commerciale di Novamont ha partecipato alla tavola rotonda “No plastica in mare”, coordinata dal presidente della Lega Navale Italiana di Chaivari-Lavagna Umberto Verna, raccontando l’approccio Novamont ai grandi problemi ambientali e le soluzioni disponibili.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore