Due giorni di eventi ricchi di sport, di solidarietà e di comportamenti virtuosi con le veliste della Women’s Sailing Cup, la gara in svolgimento a Chiavari dal 23 al 24 marzo finalizzata alla raccolta fondi a favore della ricerca sul cancro per l’AIRC. Novamont sostiene la quarta edizione della manifestazione portando il suo contributo in termini di esperienze, testimonianze e soluzioni per mitigare e prevenire il drammatico fenomeno dell’inquinamento da plastica di fiumi, mari e oceani.
Oltre alla fornitura di stoviglie usa e getta MATER-BI - la bioplastica smaltibile assieme agli scarti alimentari che consente di ottimizzare la gestione dei rifiuti riducendone l'impatto ambientale – usate nelle occasioni di ristoro e durante la sfida culinaria tra gli allievi dell’Istituto Alberghiero di Camogli e Calvari, è firmata Novamont anche l’attività di animazione “Alla scoperta del MATER-BI!”, il progetto educational rivolto a scolari e studenti chiavaresi e finalizzato allo sviluppo di conoscenze sui comportamenti ambientali virtuosi, sui temi delle raccolte differenziate e del rifiuto organico e sulle caratteristiche distintive e i corretti utilizzi dei manufatti in bioplastica.
Oggi, Alessandro Ferlito, responsabile commerciale di Novamont ha partecipato alla tavola rotonda “No plastica in mare”, coordinata dal presidente della Lega Navale Italiana di Chaivari-Lavagna Umberto Verna, raccontando l’approccio Novamont ai grandi problemi ambientali e le soluzioni disponibili.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin