Il terzo giorno del CICO 2019 si è concluso con la serata organizzata dalla FIV e dedicata alle “Stelle della Vela”, gli atleti italiani che hanno vinto una medaglia olimpica nella loro carriera. Presenti Alessandra Sensini con le sue quattro medaglie (Oro a Sydney 2000, Argento a Pechino 2008 e Bronzo ad Atlanta 1996 e Atene 2004) nella classe Windsurf, Giorgio “Dodo” Gorla bronzo nella classe Star a Mosca nel 1980 e Los Angeles 1984, Luca Devoti argento a Sydney 2000 nei Finn, Diego Paschetta Romero bronzo a Pechino 2008 nei Laser.
ALESSANDRA SENSINI
“E’ bello essere qui, perché sono passati un po’ di anni e ricordare le medaglie insieme gli altri è qualcosa di unico e speciale. Ricordo di aver festeggiato con Straulino subito dopo il mio Oro di Sydney ed è un momento che porterò nel cuore. Le medaglie sono tanta fatica e sacrificio, allenamento intenso per tutto il quadriennio. La prima medaglia, bronzo, è arrivata ad Atlanta, ma per me la vittoria di Sydney è stata la migliore, perché la baia mi è entrata nel cuore l’atmosfera era magica, era tutto giusto. Il bronzo di Atene che è stata quella più sofferta perché è stato un oro mancato, ero diventata l’avversario più forte di me stessa e quando succede è durissima. Ho chiuso con l’argento di Pechino che è arrivato con tutto nuovo, dai materiali, alle persone del mio team, ai metodi di allenamento, e chiusa con la vittoria persa per un punto con la cinese. Per me le Olimpiadi sono state un sogno fin da bambina, non in uno sport specifico, poi è arrivata la vela e mi ha stregato. Ai giovani dico di non mollare mai, di continuare fino al giorno in cui tutti i puntini si uniranno e avverrà il miracolo.”
LUCA DEVOTI
“Oggi è bello perché il lavoro sui materiali non è più importante quanto l’allenamento continuo del velista nella perfezione delle manovre, nell’accrescimento della parte tattico-strategica e della mente, che alla fine è quella che determina la prestazione sotto pressione e che fa la differenza. Noi abbiamo dei grandi campioni, speriamo che abbiano quel quid in più che permette di arrivare all’eccellenza. Il gioco è sempre lo stesso, un po’ più spostato sulla fisicità e sulla quantità di lavoro in acqua.”
GIORGIO ‘DODO’ GORLA
“Ringrazio per questa manifestazione e questo premio che arriva dopo tanti anni di carriera e che purtroppo sono qui a ritirare da solo… manca il mio grande prodiere Alfio Pieroboni che è stato colui che mi ha permesso di raggiungere tutti questi risultati, lui è stato un grande compagno ma soprattutto un grande amico. Questa serata mi riavvicina alla vela olimpica di adesso che è molto diversa dalla mia, le barche sono cambiate, l’età degli atleti si è abbassata, quindi è un mondo diverso che seguo sempre con passione.”
DIEGO PASCHETTA ROMERO
“Sono ancora e sempre un appassionato della vela, anche se a livello internazionale sono cambiate molte classi e io non sono del tutto d’accordo con la direzione che sta prendendo questo sport. Con spettacolari giornate di vento e onda quando sarebbe fantastico per qualunque velista uscire, ci sono barche che non possono navigare… però è la mia opinione, a molti piacciono gli scafi foiling.”
Sul palco con i medagliati italiani e con il giornalista RAI Giulio Guazzini, anche il Presidente FIV Francesco Ettorre e nientemeno che il Presidente del CONI Giovanni Malagò.
FRANCESCO ETTORRE
“L’idea di questa serata è nata dal fatto che avevamo il CICO con tantissimi giovani e tanti atleti in fase di preparazione per le Olimpiadi di Tokyo. Era da tanto tempo che come Federazione volevamo offrire un riconoscimento a chi negli anni ha reso grande la vela olimpica italiana e ci è sembrato che questo contesto fosse il migliore. Inoltre la location è bellissima e si affaccia proprio sul lago dove tutti hanno regatato e continuano a regatare.”
GIOVANNI MALAGÒ
“Ci sono grandi significati in questa serata perché siamo all’ultima volata preolimpica che si sta intensificando, la vela italiana è in una fase di attività molto complessa in grande evoluzione. Io la seguo da vicino e dobbiamo ammettere che a Rio non siamo andati bene nonostante il talento degli atleti, sono successe cose anche a livello sportivo che non possiamo dimenticare, forse dovute anche a sfortuna e ingiustizia sul campo, ma purtroppo questo è stato il responso e dobbiamo accettarlo. Mentre adesso invece ci sono le premesse per fare qualcosa di diverso, di più grande, che si merita gli sforzi di questa federazione, che è stata la prima a guadagnare la carta olimpica.”
Molto partecipata la serata, nel pubblico molti dei velisti impegnati in questi giorni proprio nel Campionato Italiano Classi Olimpiche sul Garda, che fino a poche ore fa hanno regatato nello specchio d’acqua italiano più famoso al mondo.
Domani sabato 14 settembre le flotte torneranno in acqua per l’ultima giornata di regate, con partenze mattutine per tutti, tranne per i 2.4 che invece avranno il primo segnale alle 13.
TOP 3 PROVVISORI A VENERDÌ 13 SETTEMBRE
LASER
1.Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza)
2.Lorenzo Brando Chiavarini (GBR)
3.Alp Rodopman (TUR)
LASER RADIAL
1.Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza)
2.Marie Barrue (FRA)
3.Matilda Zoy Talluri (CN Livorno)
470 M
1.Giacomo Ferrari – Giulio Calabrò (Marina Militare)
2.Matteo Capurro – Matteo Puppo (YC Italiano)
3.Andrea Totis – Alice Linussi (LNI Mandello del Lario)
470 F
1.Elena Berta – Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare – Marina Militare)
2.Benedetta Di Salle – Alessandra Dubbini (Marina Militare – SV Guardia di Finanza)
3.Luisa Penso – Anna Pagnini (YC Adriaco)
Nacra 17
1.Lorenzo Bressani – Cecilia Zorzi (CC Aniene – CS Aeronautica Militare)
2.Vittorio Bissaro – Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre – CC Aniene)
49er
1.Uberto Crivelli Visconti – Gianmarco Togni (Marina Militare)
2.Simone Ferrarese – Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani)
3.Max Haenssler – Joshua Richner (SUI)
49er FX
1.Victoria Yurczok-Anika Lorenz (GER)
2.Enia Nincevic-Vitturi De Micheli (CRO)
3.Maria Ottavia Raggio-Jana Germani (CV La Spezia/Sirena CN Triestino)
RS:X M
1.Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza)
2.Nicolò Renna (CS Torbole)
3.Matteo Evangelista (LNI Civitavecchia)
RS:X F
1.Giorgia Speciale (CC Aniene)
2.Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza)
3.Laura Linares (CC Roggero di Lauria)
FINN
1.Federico Colaninno (YC Gaeta)
2.Juan Perez Soltero (ESP)
3.Matteo Iovenitti (CC Aniene)
2.4 mR
1.Antonio Squizzato (SC Garda Salò)
2.Davide Di Maria (SV Garda Salò)
3.Stefano Maurizio (Compagnia della Vela)
Kitefoil
1.Mario Calbucci (CV Portocivitanova)
2.Alessio Brasili (CV Fiumicino)
3.Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico)
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
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Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
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