venerdí, 9 gennaio 2026

VELA OLIMPICA

Kieler Woche 2020: avvio super per Ruggero Tita e Caterina Banti

kieler woche 2020 avvio super per ruggero tita caterina banti
Redazione

Nacra 17 catamarano misto foiling (25 equipaggi), 3 team italiani

Avvio super per Ruggero Tita e Caterina Banti (Fiamme Gialle-Aniene), in testa alla classifica con tre manche d'autore (due primi e un terzo), davanti ai tedeschi Kohlhoff-Stuhlemmer e agli inglesi Gimson-Burnet. Ottimi quinti anche Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (Fiamme Azzurre-Aniene), vincitori di una prova (8-1-15), davanti all'oro di Rio 2016 Santiago Lange e Cecilia Carranza. Nella top ten con l'8° posto anche i giovani Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela di Roma) (13-6-9).

 

Laser Standard maschile (totale 105 iscritti), 9 timonieri italiani

Due prove per le due batterie da 40 barche ciascuna. Partenza super per l'azzurro Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) (1-4 nelle due manche), che precede il tedesco Philipp Buhl (2-5) e il britannico Elliot Hanson (6-2). Gli altri azzurri: 13° Alessio Spadoni (Aniene) (2-19), 24° Gianmarco Planchesteiner (Fiamme Gialle) (13-15), 28° Dimitri Peroni (FV Malcesine) (15-20), 34° Marco Gallo (Fiamme Gialle) che dopo una squalifica per partenza anticipata ha vinto la seconda prova (BFD-1), 46° Matteo Paulon (YC Cannigione) (23-21).

 

Laser Radial femminile (57 iscritte), 4 timoniere italiane:

Subito prima l'olandese Marit Bouwemeester, oro di Rio 2016, davanti alla danese Anne-Marie Rindom e alla ungherese Maria Erdi. Le azzurre: 16° posto dopo due prove per Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (14-17), 17° Carolina Albano (Fiamme Gialle) (15-18), 33° Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (32-32), 34° Francesca Frazza (FV Riva) (34-31).

 

49er doppio acrobatico maschile (56 equipaggi), 4 equipaggi italiani

La flotta è divisa in due batterie da 26 barche ciascuna. In testa dopo le tre prove del primo giorno i danesi Jonas Warrer e Jacob Precht Jensen, davanti ai polacchi Przybytek e Kolodzinski, e ai tedeschi Tim Fischer e Fabian Graf.

Un ottimo avvio a Kiel per Marco Anessi e Edoardo Gamba (AN Sebina-FV Malcesine), che sono al 12° posto in generale con tre prove volitive (9-17-3). Gli altri azzurri Uberto Crivelli Visconti e Leonardo Chistè (Marina Militare-FV Riva) sono al 21° posto (11-11-8), 29° per Simone Ferrarese e Gianmarco Togni (CV Bari-Marina Militare) (17-6-21), 31° Matteo Barison e Nicola Torchio (FV Malcesine-SG Salò) (18-10-15).

 

49er FX doppio acrobatico femminile (52 equipaggi), 4 team italiani

In testa le spagnole Tamara Echegoyen e Paula Barcelò, davanti alle olanesi Bekkering e Duetz e alle tedesche Lutz-Beucke.

Ottimo avvio per i giovani equipaggi azzurri: al 7° posto ci sono Alexandra Stalder e Silvia Speri (CN Bardolino-FV Peschiera) con due belle manche di giornata e una terza meno brillante (7-2-15). Al 14° posto troviamo Jana Germani e Giorga Bertuzzi (Sirena-FV Malcesine) (9-5-7), e al 19° Carlotta Omari e Matilda Distefano (Fiamme Gialle-Triestina Vela) (6-8-21).


11/09/2020 08:47:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci