sabato, 10 gennaio 2026

TURISMO

L’Italia per i mega yacht lancia lo slogan “we take care”

8217 italia per mega yacht lancia lo slogan 8220 we take care 8221
redazione

Porti aperti ai grandi yacht e immediato avvio di una campagna di comunicazione “we take care” che, dati e procedure alla mano, dimostri come anche attraverso la standardizzazione delle procedure di Sanità Marittima, siano poste in essere le misure più efficaci per garantire a passeggeri ed equipaggi delle grandi imbarcazioni turistiche una fruizione delle bellezze dell’Italia, con abbattimento dei rischi derivanti dalla diffusione su scala mondiale del Coronavirus.

“We take care – afferma Giovanni Gasparini, presidente della Sezione Yacht di Federagenti – significa che gli Agenti Raccomandatari Marittimi italiani si prenderanno cura, ancora di più di quanto già accaduto in passato e accade normalmente, attraverso un servizio di eccellenza, del benessere dei nostri ospiti, ovvero dei passeggeri e degli equipaggi che scelgono l’Italia come meta turistica preferenziale”.

“Nessuno nega l’esistenza dell’emergenza Coronavirus – prosegue Gasparini – l’Italia, come verrà alla luce chiaramente nelle prossime settimane, ha avuto il merito di non nascondere i suoi dati e di effettuare i controlli, puntando sulla trasparenza per uscire al più presto dalla crisi sanitaria”.

È proprio per questo motivo che i porti, le marine turistiche e tutta la filiera italiana dell’ospitalità alle grandi barche, contano di farsi trovare pronti, molto più di altri, con l’appuntamento della stagione estiva. Perché “we take care”.


03/03/2020 16:49:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci