mercoledí, 7 gennaio 2026

TURISMO

L’Italia per i mega yacht lancia lo slogan “we take care”

8217 italia per mega yacht lancia lo slogan 8220 we take care 8221
redazione

Porti aperti ai grandi yacht e immediato avvio di una campagna di comunicazione “we take care” che, dati e procedure alla mano, dimostri come anche attraverso la standardizzazione delle procedure di Sanità Marittima, siano poste in essere le misure più efficaci per garantire a passeggeri ed equipaggi delle grandi imbarcazioni turistiche una fruizione delle bellezze dell’Italia, con abbattimento dei rischi derivanti dalla diffusione su scala mondiale del Coronavirus.

“We take care – afferma Giovanni Gasparini, presidente della Sezione Yacht di Federagenti – significa che gli Agenti Raccomandatari Marittimi italiani si prenderanno cura, ancora di più di quanto già accaduto in passato e accade normalmente, attraverso un servizio di eccellenza, del benessere dei nostri ospiti, ovvero dei passeggeri e degli equipaggi che scelgono l’Italia come meta turistica preferenziale”.

“Nessuno nega l’esistenza dell’emergenza Coronavirus – prosegue Gasparini – l’Italia, come verrà alla luce chiaramente nelle prossime settimane, ha avuto il merito di non nascondere i suoi dati e di effettuare i controlli, puntando sulla trasparenza per uscire al più presto dalla crisi sanitaria”.

È proprio per questo motivo che i porti, le marine turistiche e tutta la filiera italiana dell’ospitalità alle grandi barche, contano di farsi trovare pronti, molto più di altri, con l’appuntamento della stagione estiva. Perché “we take care”.


03/03/2020 16:49:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci