Domenica 15 dicembre terza tappa del Campionato invernale di vela d’altura del Golfo di Napoli 2019-20: il Reale Yacht Club Canottieri Savoia mette in palio la Coppa Giuseppina Aloj, trofeo istituito oltre quarant’anni fa in memoria della moglie del dottor Aloj, socio del circolo bianco blu di Santa Lucia. Una regata dalla grande tradizione, che nel calendario del Campionato Invernale di Napoli, giunto alla 49 esima edizione, segue la Coppa Arturo Pacifico e anticipa la Coppa Ralph Camardella (19 gennaio 2020).
Scenderanno in mare, domenica prossima, le cinquantacinque imbarcazioni iscritte al Campionato, che fanno parte delle classi Orc 0-2, Orc 3-5, Grancrociera e Sportboat. Il segnale di avviso verrà dato alle ore 10. La Coppa Aloj sarà assegnata al primo classificato nella classe Orc 0-2, cerimonia di premiazione giovedì 19 dicembre alle ore 19 nei saloni del Circolo Savoia.
La classifica generale del Campionato vede al comando: Scugnizza dell’armatore Vincenzo De Blasio (Circolo Canottieri Napoli) nella classe Orc 3-5; Le Coq Hardì di Maurizio Pavesi (Circolo del Remo e della Vela Italia) tra gli Orc 0-2; Blue Spirit di Walter Maciocco (Lega Navale di Napoli) nella classe Grancrociera; Raffica di Pasquale Orofino (Circolo Nautico Punta Imperatore) tra gli Sportboat.
I circoli coinvolti nell’organizzazione dell’evento rappresentano il fiore all’occhiello della vela in Campania: dal Circolo Remo e Vela Italia al Reale Yacht Club Canottieri Savoia; dal Club Nautico della Vela al Circolo Canottieri Napoli; dal Circolo Nautico Posillipo alla Sezione Velica dell’Accademia Aeronautica; senza dimenticare il Circolo Nautico di Torre del Greco, le due sezioni della Lega Navale Italiana, quella di Napoli e quella di Pozzuoli, e la Sezione Velica della Marina Militare. Ph.@A.Panella
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
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Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon