Con tre prove disputate si chiude la prima manche della XXXIX edizione del Campionato Invernale di vela d’altura di Roma – Trofeo Città di Fiumicino, organizzato dal Circolo Velico Fiumicino sotto l'egida della FIV e con il patrocinio dell'Amministrazione comunale. Lo scorso fine settimana è stato impegnativo per gli oltre 1000 partecipanti in quanto il Comitato di regata ha programmato una giornata di recupero sabato 7 dicembre che si è andata ad aggiungere alla data già a calendario dell’8 dicembre. Le previsioni meteo davano per sabato un vento intorno agli 8/9 nodi, coperto con precipitazioni sparse. Condizioni che, a tavolino, avrebbero permesso di portare a casa sicuramente almeno una prova. Alle 10.00 tutti pronti sulla linea di partenza del campo di regata situato davanti al litorale di Ostia Lido. In acqua, un mare formato e un vento di ponente un po’ ballerino in intensità e direzione hanno messo a dura prova i timonieri e i tattici, regalando comunque una prova molto tecnica. Il previsto calo di vento ha portato il Comitato di regata a dare la partenza già con un percorso ridotto, con l’intento di portare a termine due prove durante la giornata. Nella categoria Regata, buona partenza del Next 37 di Roberto Rosa Adelante che prende subito la testa del gruppo ed inizia un lungo controllo sulla flotta, mentre l'X-332 Sport NoFix di Carlo Colabucci, partito in sordina dalla zona barca giuria, rimonta e si presenta in prima posizione alla boa di bolina. Dalla mischia esce bene anche Kalima di Franco Quadrana che risale alcune posizioni e si presenta agguerrita per la discesa di poppa dove le danno battaglia Geex, Dart milla di Pino Stillitano, l'Este 39Pestifera, Jolie Brise di Federico Ceccacci ed Anemos. Per la categoria crociera UmmaGamma, Cicci 7, Purchipetola e Moon Breeze approcciano bene la prima bolina; dopo il fitto bordeggio recuperano Flama, Ankh e FireWind. Con una poppa esemplare si conferma l'Half ton Purchipetola, mentre si distinguono Flama di Giacomo Miraglia, il SunFast 32 PantaRei ed Ankh di Laura Petraroli. Impeccabile partenza di Take Five e Trip nella categoria vele bianche che riescono a mantenere la posizione sino all’arrivo. A terra la giornata si è conclusa con la consegna del Trofeo Aldo De Musis, andato ai primi della prova in ciascun raggruppamento: ai vincitori la classica coppa e una favolosa crostata realizzata dalla moglie del primo presidente del club a cui è intitolato il premio.
Domenica di nuovo in acqua tutte le 80 imbarcazioni iscritte: il vento si è fatto attendere più del solito e la lunga attesa prima della partenza ha “snervato” un po’ gli equipaggi che hanno forzato lo start, costringendo il Comitato di regata a ripetere le procedure con “bandiera nera”. Sebbene vi siano comunque state squalifiche per partenza anticipata, la prova di giornata si è svolta con regolarità con un vento di libeccio intorno agli otto nodi e una onda formata. Questa volta è Kalima che taglia per prima il traguardo dopo una partenza non proprio esaltante. Buona prova anche per Adelante, No Fix , Geex e Dart milla. Per la crociera arriva la conferma per Purchipetola di Domenico Rega, mentre si distinguono Margherita, Pantarei e Kairos. Nella categoria Vele Bianche sembra di vivere un duello match race fra il Genesi 43 Take Five di Pino Stillitano e Trip, il Sun Odyssey 45 di Mauro Tripiciano, che procedono verso l’arrivo con un buon distacco dal resto della flotta. La chiusura della prima manche del Campionato Invernale d’altura di Roma è stata l’occasione per salutare tutti i partecipanti prima delle Festività Natalizie e brindare insieme con panettone e spumante. Appuntamento con la seconda manche l’11 gennaio con un nuovo incontro di approfondimento tecnico sulla gestione del lato di poppa e domenica 12 gennaio di nuovo tutti in acqua per una nuova prova di campionato.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record