Si sono svolte Domenica 27 Gennaio la settima e l’ottava prova del Campionato Invernale del Circeo, in una bella giornata invernale con una fresca ventilazione orientale e un onda lunga da ovest. Il Comitato di Regata, presieduto dai Giudici Nazionale Carlo Cacioppo e Stefano Amadei, ha portato a termine due bellissime prove, su un campo di regata posizionato come da consuetudine nella splendida cornice del Promontorio del Circeo tra Torre Olevola e Torre Vittoria.
Guida la classifica generale dopo ben otto prove e due scarti in classe regata IRC 2 Globulo Rosso, l’Este 31 di Alessandro Burzi autore di una seconda prova impeccabile, seguito da Tityre, l’Hanse 370 di Franco Borso’, terzo l’Hanse 375 Frinky dell’armatore Romano Francesco Frinchillucci. In classe regata IRC 2 è Cavallo Pazzo II, l’X 35 di Enrico Danielli a guidare la classifica seguito da Vahine’ 7 il First 45 di Francesco Raponi con alla tattica Francesco Cruciani, terzo Le Cage Aux Folles l’XP 33 di Mario Bellotti con al timo- ne Valerio Lanzuisi e alla tattica Giorgio Scarpa.
Nel raggruppamento regata ORC guida la classifica overall Cavallo Pazzo II, l’X 35 di Enrico Danielli con al timone il Campione Gaetano Federico Colanninno seguito da Globulo Rosso, l’Este 31 di Alessandro Burzi terzo Vahine’ 7 il First 45 di Francesco Raponi. In classe Crociera in testa dopo otto prove e due scarti Dama Bru il First 47.7 di Antonio Burlina, secondo Aquerol, il Bavaria 42 di Franco Minchella terzo Nina il Sun Odyssey 45 di Roberto Signorotto.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano