Prosegue il Campionato Invernale di Anzio-Nettuno. Domenica è stato il turno dell’Altura, con due prove disputate con percorso a bastone.
Dopo una breve attesa in mare è entrato un bel maestrale, intorno ai 10 nodi alla partenza della prima prova. Il vento è progressivamente aumentato fino a 16-18 nodi, con un primo salto a destra, con conseguente cambio di percorso in seconda bolina, seguito da frequenti leggere oscillazioni. Onda lunga da Ponente alla quale si è poi sovrapposta quella da maestrale.
Il Comitato di regata era presieduto da Emanuela Proietti coadiuvata da Luigi Cicala.
Primi in reale Orion nella prima prova e di Calipso nella seconda. Le vittorie in compensato IRC e ORC per tutte e due le prove sono andate all’X-37 Wanax EXP Team di Giovanni Jonata di Cosimo (CV Fiumicino).
In classifica generale IRC dopo tre prove Wanax EXP Team (3-1-1) precede il First 40 Calipso E-Cubit di Andrea Orestano (CdV Roma, 1-3-2). Terzo il First 45 Orion E-Cubit di Asd Vele al Vento (CV Fiumicino, 2-2-dnf).
In ORC Wanax (2-1-1) precede Calipso E-Cubit (1-4-2). Terzo l’X-35 Excalibur E-Cubit di Fabrizio Gagliardi (CdV Roma, 4-2-dnf).
La 48esima edizione del Campionato Invernale Altura e Monotipi di Anzio-Nettuno, è organizzata dal Circolo della Vela di Roma con la collaborazione dei circoli di Anzio (RCC Tevere Remo, Lni Anzio, Sezione Velica Marina Militare), dell’UVAI e di Marina Capo d’Anzio e Marina di Nettuno.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”