Prosegue a pieno ritmo l’intensa attività velica nel Golfo di Anzio. Nel fine settimana sono ripresi i Campionati Invernali dei monotipi J24 e Platu 25 e quello riservato all’Altura.
Sole e condizioni ideali in entrambi i giorni, con un totale di 13 prove completate nelle varie classi.
La domenica sono stati predisposti dai mezzi dei circoli organizzatori ben due campi di regata. In tarda mattinata si è disteso un bel vento da Ponente tra 8 e 12 nodi che ha consentito di disputare le prove dei Monotipi (J24 e Platu 25) sul campo più a terra, agli ordini del Comitato presieduto da Mario de Grenet con componenti Giovanni Colucci e Alfredo Posillipo, e quelle dell’Altura sul campo a largo, gestito da Luigi Cicala ed Ettore Paradiso, con l’assistenza in mare del Nettuno Yacht Club.
Le classi Altura hanno potuto completare due prove combattute e impegnative.
Per la stazza IRC, la giornata è stata dominata da due barche: l’X-37 Wanax di Giovanni Jonata di Cosimo (CV Fiumicino) ed il First 31.7 Marlin Blu di Franco Cesarini (CdV Roma), che si sono spartite primo e secondo posto. Il terzo posto in entrambe le prove è andato al First 40 Calipso E-Cubit di Andrea Orestano.
Entrambe le vittorie nella stazza ORC sono andate a Wanax. Al secondo posto nella prima prova di giornata si è piazzato il Dehler 42 Twins Twice di Francesco Sette (CN G. Marconi) e nella seconda l’X-35 Excalibur E-Cubit di Fabrizio Gagliardi (CdV Roma).
In IRC (14 barche iscritte) al comando della classifica provvisoria dopo 4 prove senza scarto c’è il First 40 Calipso E-Cubit di Andrea Orestano (CdV Roma, 2-2-3-3) davanti all’X-35 Excalibur E-Cubit di Fabrizio Gagliardi (CdV Roma, 5-4-5-4) e a Wanax (dnf-1-1-2).
In ORC (10 barche iscritte) Calipso E-Cubit (2-2-4-3) precede Excalibur E-Cubit (4-4-3-2). Terzo posto per Wanax (dnf-1-1-1).
Sabato 15 gennaio sono scesi in acqua i J24 per il Trofeo Lozzi e i Platu 25 per il loro Campionato Invernale.
Il Comitato di regata presieduto da Livia Serafini ha potuto sfruttare al meglio la splendida giornata di sole, con vento da Maestrale di 7-8 nodi, dando vita a ben tre prove disputate per entrambe le classi.
Nel Trofeo Lozzi J24 erano dieci le barche in acqua. Tripletta per Valhalla Blue J di Vincenzo Lamberti (1-1-1). Nella classifica provvisoria dopo quattro prove, in testa è Arpione di Michele Potenza (4-2-2-2) davanti a Pelle Rossa di Gianni Riccobono (2-4-4-3) e allo stesso Valhalla Blue J (dnc-1-1-1).
Nei Platu 25 sono state disputate le prove numero 5, 6 e 7 del Campionato. Dominio assoluto di Ursa Minor di Lorenzo Bertini, con tre primi.
Domenica 16, ancora con condizioni ideali e vento leggermente più intenso, i Platu 25 hanno disputato tre prove; due invece per i J24, a causa di qualche irruenza di troppo nella prima partenza che ha portato a due richiami generali e a ben sei barche squalificate per bandiera nera (ovvero si trovavano oltre la linea di partenza nell’ultimo minuto prima dello start).
Per il Campionato Invernale J24 (ben 20 le barche iscritte al Campionato) il totale delle prove è arrivato a sei (con uno scarto). In testa domina La Superba di Ignazio Bonanno (Marina Militare, dnc-1-1-1-1-1), davanti a Pellerossa di Riccobono (CdV Roma, 6-3-7-3-4-2) e Avoltore del veterano della classe Massimo Mariotti (CNV Argentario, 8-2-4-4-8-3).
Per i Platu 25 (10 barche iscritte), con queste altre tre regate disputate la classifica è arrivata a dieci prove con uno scarto. Il dominio di Ursa Minor di Lorenzo Bertini (CN Senigallia) è proseguito anche domenica con altri tre primi posti. In classifica provvisoria, Ursa Minor (tutti primi nelle dieci prove) precede Astragalo di Alberto Cappiello (CdV Roma, 2-3-dnf-2-2-3-4-2-3-2). Terzo posto per Di Nuovo Simpatia di Ferdinando Dandini de Sylvia (RCC Tevere Remo, 3-4-2-4-3-2-2-3-4-4).
Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via
Alkedo Cetilar centra la vittoria nella tappa finale e il terzo posto nel circuito. Platoon Aviation conquista in crescendo le 52 SUPER SERIES 2026
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua