I dintorni di Atene si sono trasformati in un girone infernale, con le spiagge prese d’assalto da chi tenta di sfuggire agli incendi. Ma il fumo invade tutto e rende difficile respirare anche se, in acqua, si trova un minimo di refrigerio. Centinaia di persone sono state tratte in salvo dalle spiagge da imbarcazioni di passaggio, ma molte altre sono rimaste bloccate dal fumo e dal fuoco. Navi militari sono state dislocate lungo le coste delle zone colpite da incendi, per evacuare via mare la gente intrappolata dai roghi. Cinque persone che si erano gettate in mare per sfuggire agli incendi che li avevano circondati sono state salvate da una nave traghetto. Il vasto incendio divampato non lontano da Atene ha provocato finora la morte di almeno 50 persone, con oltre 150 feriti, mentre le fiamme stanno intrappolando numerose famiglie.Il rogo è iniziato nel tardo pomeriggio di ieri a Mati, località a circa 30 km a est della capitale.
Si tratta dell'episodio più grave degli ultimi anni in Grecia, dopo l'incendio del 2007 nel Peloponneso che fece decine di vittime.
Mati si trova nella regione di Rafina, normalmente affollata di turisti, soprattutto anziani e bambini in colonia.Il premier Alexis Tsipras, che si trovava in Bosnia per una visita ufficiale, è rientrato ad Atene.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano