mercoledí, 17 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca   

TURISMO

Il turismo indispensabile per rilanciare l'Italia

il turismo indispensabile per rilanciare italia
Roberto Imbastaro

Riproporre, rafforzare e scadenzare gli aiuti per il settore fino a fine crisi; nessuna soluzione di continuità nell’erogazione dei ristori in corso; integrare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e il Piano vaccini ponendo il turismo al centro, come fatto in altri Paesi competitor; misure di credito mirate per la ripartenza del settore; completamento delle riforme attese da anni: questi i punti al centro del primo incontro informale tra Luca Patanè, Presidente di Confturismo Confcommercio e il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia.

"Al Ministro Garavaglia, che mi ha ricevuto e ascoltato con attenzione, disponibilità e cordialità - ha detto Patanè - abbiamo chiesto di convocare quanto prima un tavolo sulle azioni più urgenti da porre in campo per aiutare tutto il settore del turismo, salvare l’estate e la seconda parte dell'anno: un luogo dove le rappresentanze delle imprese possano confrontare la loro vision con quella delle amministrazioni territoriali, agendo sinergicamente in questo momento estremamente delicato. Confturismo-Confcommercio presenterà inoltre proposte progettuali concrete da inserire nel PNRR per accedere ai fondi di NextgenerationEU e per creare investimenti anche nel digitale per favorire la ripresa".

"Il turismo italiano - conclude Patanè -  ha chiuso un 2020 catastrofico e affronta un 2021 senza segnali di ripresa, almeno per tutto il primo semestre, con interi comparti che dovranno trasformarsi radicalmente dopo la crisi. Tuttavia è proprio questo il settore su cui puntare per lanciare la ripresa dell’intero sistema Paese, senza commettere l’errore di cedere importanti segmenti del valore aggiunto generato, cosa che i nostri principali competitor attendono con ansia”.


Federalberghi: "Chieste al ministro misure urgenti per gli alberghi di montagna" 

"Ancora oggi abbiamo avuto conferma della voglia di fare e della concretezza del ministro e quindi siamo ottimisti per questa presenza nonostante la tragedia per il nostro settore". E' quanto afferma il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca uscendo dall'incontro con il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, insieme ai rappresentanti di Federalberghi delle regioni montane. "Abbiamo discusso delle problematiche delle imprese - ha spiegato Bocca - perché la stagione è completamente saltata a causa delle chiusure degli impianti, con perdite di fatturato del 70% e quindi necessitano di sostegni". "Garavaglia ha preso nota e ha mostrato grande attenzione alle
tematiche esposte, - ha sottolineato Bocca - il primo appuntamento è il prossimo decreto e vedremo cosa ci sarà scritto. Abbiamo parlato sia di interventi immediati e sia di misure a medio termine come il passaporto sanitario, la priorità per gli operatori del turismo delle vaccinazioni, l'allargamento del Superbonus agli alberghi".


Fiavet e Fto a colloquio con il ministro Garavaglia

Fiavet e Fto-Federazione Turismo Organizzato Confcommercio hanno ripreso con il nuovo ministro Massimo Garavaglia e insieme ad altre associazioni di categoria (Aidit Federturismo Confindustria,  Assoviaggi Confesercenti, Astoi Confindustria Viaggi, ndr), il dialogo, già iniziato prima della crisi di governo, sul futuro del turismo organizzato. Il settore risulta oggi il più colpito dagli effetti della pandemia, con un calo del fatturato superiore al 90% e con perdite solo nel 2020 che ammontano a circa 12 miliardi di euro. Tra le priorità più urgenti lo sblocco dei pagamenti delle risorse già approvate e stanziate: “è indispensabile - sottolineano le Associazioni - che venga assicurata la continuità amministrativa nel passaggio di competenze al nuovo Ministero. Ad oggi il 40% delle imprese non ha ancora ottenuto il pagamento integrale dei primi ristori previsti dal decreto Mibact del 12 agosto 2020”.

Le Associazioni hanno anche chiesto di affrontare, nel Decreto Sostegni e nei successivi provvedimenti, sia il tema della copertura delle perdite subite da agosto in poi (circa 650 milioni di euro), sia un criterio più equo per la distribuzione dei ristori, tenendo conto anche di tutte le categorie escluse ingiustamente. Tra le richieste anche l’estensione della durata delle agevolazioni fiscali, delle sospensioni contributive e degli ammortizzatori sociali, oltre alla decontribuzione per tutte le aziende che decidano di far rientrare i dipendenti dalla cassa integrazione.

Fiavet e Fto hanno inoltre ribadito l’esigenza di agevolare la ripartenza dei viaggi in sicurezza e hanno evidenziato il “vuoto normativo” che consente di raggiungere alcuni Paesi esteri, prevalentemente dell’area Schengen, mentre  non è permesso il viaggio per spostarsi dal proprio Comune o dalla propria regione verso l’aeroporto di partenza in caso di limitazioni agli spostamenti derivanti dai colori assegnati dalle regioni. Si è poi discusso sull’esigenza che i Paesi dell’Ue riaprano contemporaneamente i corridoi turistici e proprio su questo punto il ministro Garavaglia ha riferito di aver partecipato ad una riunione con gli altri ministri del Turismo europei per ridefinire i protocolli condivisi e permettere una riapertura coordinata del traffico internazionale, in particolare nell’area Schengen.

Particolarmente apprezzata, infine, è stata la proposta presentata dalle Associazioni del turismo di introdurre una tax credit per incentivare i viaggiatori a riutilizzare i voucher in loro possesso prenotando un altro viaggio, anziché chiederne il rimborso.

 


11/03/2021 10:35:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci