La vela si ferma completamente, almeno in Italia e nel Mediterraneo. E non solo. In redazione arrivano continuamente in posta comunicazioni che annunciano l’annullamento di regate. Che vengano recuperate o no, poco importa. E’ la desolazione e l’angoscia che queste notizie lasciano in noi in questo momento quello che conta. Si fermano la Roma per 2, la Ottanta di Caorle, tutta la vela del Garda Trentino, i GC 32 in Oman, il Trofeo Princesa Sofia a Palma e molte altre regate. Non li pubblichiamo tutti per non intristirci ed intristirvi più di quanto lo siate già. E la FIV ha sospeso tutta l’attività fino al 3 aprile, ma è molto probabile che non basterà. Ci Rimane Azzurra, che avrà la seconda tappa delle 52 Super Series ancora a Cape Towm, e Giancarlo Pedote, che gareggerà da New York per una regata Imoca propedeutica al Vendée Globe. Sarà difficile scrivere di vela nelle prossime settimane e, sinceramente, non intendiamo entrare nelle discussioni sul se, come, quando si possa andare in barca. Il decreto è semplice. Basta leggerlo per capire che non è possibile farlo, a meno che tu in barca non ci viva. Superati i 1000 morti c’è poco da disquisire sull'argomento. Lo sport è fatto proprio per stare insieme, per condividere, per gioire con gli amici. Ed è questo che oggi ci è negato. La vela, come il calcio e tutti gli altri sport, si fermerà a tempo indeterminato. Speriamo che l’orizzonte temporale sia breve, ma mettiamola al giusto posto, dopo la salute, la famiglia, gli amici, il lavoro e, soprattutto, la vita.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido