La vela si ferma completamente, almeno in Italia e nel Mediterraneo. E non solo. In redazione arrivano continuamente in posta comunicazioni che annunciano l’annullamento di regate. Che vengano recuperate o no, poco importa. E’ la desolazione e l’angoscia che queste notizie lasciano in noi in questo momento quello che conta. Si fermano la Roma per 2, la Ottanta di Caorle, tutta la vela del Garda Trentino, i GC 32 in Oman, il Trofeo Princesa Sofia a Palma e molte altre regate. Non li pubblichiamo tutti per non intristirci ed intristirvi più di quanto lo siate già. E la FIV ha sospeso tutta l’attività fino al 3 aprile, ma è molto probabile che non basterà. Ci Rimane Azzurra, che avrà la seconda tappa delle 52 Super Series ancora a Cape Towm, e Giancarlo Pedote, che gareggerà da New York per una regata Imoca propedeutica al Vendée Globe. Sarà difficile scrivere di vela nelle prossime settimane e, sinceramente, non intendiamo entrare nelle discussioni sul se, come, quando si possa andare in barca. Il decreto è semplice. Basta leggerlo per capire che non è possibile farlo, a meno che tu in barca non ci viva. Superati i 1000 morti c’è poco da disquisire sull'argomento. Lo sport è fatto proprio per stare insieme, per condividere, per gioire con gli amici. Ed è questo che oggi ci è negato. La vela, come il calcio e tutti gli altri sport, si fermerà a tempo indeterminato. Speriamo che l’orizzonte temporale sia breve, ma mettiamola al giusto posto, dopo la salute, la famiglia, gli amici, il lavoro e, soprattutto, la vita.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati