Seconda tappa e altre tre prove per il "28° Cimento Invernale" della Fraglia Vela Desenzano. E' la classe Dolphin a dare, come sempre spettacolo, con la sua significativa presenza. Dominatore di giornata, e saldamente in testa alla generale, si conferma "Baraimbo Due" degli armatori Francesco Imperadori e Zeno Razzi, affidato a Giò Pizzatti. Secondo è "Twister Sterilgarda" dell'armatore Flavio Bocchio, condotto da Mattia Polettini. Terzò è "Flipper" di Claudio Sonda, quarto Insolente con Giò Perani al timone, quinto il N'doit di Francesco Crippa, che battagliano per la classifica timonieri-armatori. La sfida tra i piccoli Meteor vede in testa il trentino Andrea Ravanelli (Avt Trentina) sulla salodiana Stefania Mazzoni (Canottieri Garda), terzo Fabrizio Girardi. L'Asso è guidato da "Ti Tan"di Enrico Palmieri. L'Orc ha sempre in testa alla Bruno Fezzardi con il "Lalissa" di Mor, secondo il J 24 "Svelare", terzo il J 92s "Commenda" con Oscar Tonoli, primo nelle gare della seconda giornata, ma assente alla giornata d'esordio. Il bellissimo 28° Cimento Invernale del lago di Garda vola ora al 2019. Di fatto era anche l'ultima importante manifestazione dei primi 60 anni della Fraglia di Desenzano.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore