Un Garda bellissimo ha accolto i partecipanti alla 15a Childrenwindcup. I piccoli dell'Ospedale dei Bambini di Brescia hanno veleggiato con 4 grandi imbarcazioni, più l'assistenza di gommoni e della barca Soccorso dei Volontari del Garda di Salò. Solo 30 ragazzi e altrettanti famiglie (Causa le restrizioni Convid) sono stati invitati per la festa dell'Abe, l'Associazione Bambino Emopatico e del Circolo Vela Gargnano. L’ incontro ha visto coinvolti oltre al Circolo Vela Gargnano la Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, il Consorzio Lago di Garda Lombardia, la presenza della dott.ssa Marianna Maffeis del Reparto di Onco Ematologia Pediatrica del Civile di Brescia, Luciana Corapi, presidente di Abe, Maria Teresa Isetti, colei che 15 anni anni fa ha ideato la Children. Tra i presenti c'erano il sindaco di Gargnano Giandonato Albini e il dottor Gian Luigi Nobili, Capo dipartimento dei Reparti Psichiatrici dell’Asst del Garda, nonchè grande “promotore” della vela come strumento riabilitativo. Ospiti dell'incontro anche Letizia Tonoli e Annalisa Vicentini, neo Campionesse Italiane Femminili nell'Rs Feva a Dervio nei Campionati Giovanili di Federvela (ad agosto avevano vinto anche il Mondiale) e gli altri giovani skipper del Team del Circolo Vela Gargnano di Rs Feva e 29Er. Tra i collaboratori dell'iniziativa c'erano Hyak Onlus Project del Cps di Salò, lo Yacht Club di Cortina d'Ampezzo , le varie strutture gardesane, prima su tutte il Marina di Bogliaco, che all’ombra del suo Cedro del Libano, al centro del porto turistico, ha ospitato l’incontro, Visit Brescia, il Consorzio Garda Lombardia, tra i presenti una rappresentanza della Polizia Locale di Brescia e la Motobarca dei Volontari del Garda di Salò. Primo a tagliare il traguardo delle veleggiata è stata “Stradivaria”, un Grand Soleil 43 di Ivan, Luca e Lorenzo Rossi, barca ammiraglia di questa nuova Children, poi gli altri: Skorpion di Franco Zambiasi, Mamma Guia di Damiano Francesconi e il Sun Odyssey di Alberto Cavagnini. Il testimone passa ora alle 16° Children con la speranza che possa essere vissuta senza nessuna restrizione anti Covid.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo