Un golfo salodiano in versione quasi primaverile, vento costante attorno ai 6-7 nodi, e la Autunno-Inverno della Canottieri Garda del presidente Marco Maroni, manda in scena tre belle regate. Il tutto si svolge sotto l'egida della Federazione Italiana Vela e la supervisione di Rodolfo Bergamaschi che di Federvela è il presidente Zonale. La flotta è quella dei Protagonist, 7.5 metri di lunghezza, barca da regata – crociera veloce, ideata dai gargnanesi Gigi Badinelli e Luciano Galloni. La testa della classifica provvisoria si tinge di rosa grazie a Lorenza Mariani, un passato su derive importanti, l'Equipe, 420, 47o olimpico. La skipper di Gardone Riviera piazza un 2-1-1 di giornata con le altre tre prove portano il punteggio di “Casper” dell'armatore Di Mezza (Canottieri Garda) a 7 punti. Ad inseguire con 11 punti è ora il giovane Pippo Amonti con "Avec Plasir" di Renato Vallivero (Lega Navale Biella). Terzo è "El Moro" con il desenzanese Enrico Sinibaldi. Seguono Andrea Taddei e Gianni Boventi. La prova in solitaria di “Assolo”, che si corre nell'anticipo del sabato, conferma in testa alla flotta Andrea Taddei (Whisper-Canottieri Garda) che precede i fratelli Barzaghi, nell'ordine Andrea e Riccardo. In acqua ad “arbitrare” c'erano Ufficiali di regata di grande esperienza internazionale, quasi una sessione d'esame per tutti i regatanti. La "Autunno Inverno Salodiana" da ora appuntamento per il 7-8 marzo con le due tappe finali.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin