Il leader del Vendée Globe Charlie Dalin ha riportato questa sera danni al suo sistema di foil di babordo.
Mentre navigava nell'Oceano Indiano meridionale a circa 900 miglia a sud-ovest della Tasmania alle ore 18:00 UTC (19:00 ora italiana) Dalin ha sentito un forte rumore e ha immediatamente rallentato la barca per valutare la situazione, scoprendo danni al suo sistema di foil. Dalin ha chiamato immediatamente il suo team tecnico, spiegando anche che, a suo avviso, non ha colpito nessun oggetto sommerso. Alla prima ispezione, lo skipper di APIVIA ha notato che il sistema era danneggiato, ma non ha segnalato alcuna entrata d'acqua.
Lui e il suo team stanno esaminando il livello dei danni e le opzioni di riparazione. Il vantaggio di Apivia sta così scendendo e Yannick Bestaven si trova a sole 42 miglia e procede a 22 nodi contro i 13.6 di Dalin.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia