Torna in scena la grande vela olimpica sull’alto lago di Garda, uno degli “spot” della vela internazionale, e lo fa con il CICO 2021, forse l’evento più importante per la Federazione Italiana Vela, il Campionato Italiano Classi Olimpiche. Una piccola Olimpiade della vela azzurra, che riunisce ogni anno veliste e velisti impegnati sulle discipline a cinque cerchi, e che quindi rappresentano la punta agonistica del movimento velico nazionale.
Al CICO sono in regata le discipline della vela ai Giochi: non a caso l’evento FIV ha seguito negli anni l’evoluzione storica con gli aggiornamenti delle classi olimpiche, e anche quest’anno si vedranno in regata sul Garda le 10 specialità che assegneranno podi a Parigi 2024 (vela prevista a Marsiglia).
Quello di quest’anno sarà un CICO da ricordare, e non a caso c’è il supporto di uno sponsor di prestigio come il marchio Frecciarossa, una sorta di icona della velocità: per il ritorno in regata tra le restrizioni nella fase di progressiva uscita dall’emergenza Covid, per il salto nel futuro delle prossime Olimpiadi, ma soprattutto perché sarà l’occasione di ricordare e festeggiare i Giochi di Tokyo 2020, che poco più di un mese fa hanno regalato alla vela italiana una delle sue gioie più grandi con la conquista della medaglia d’oro di Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti nel catamarano misto foiling Nacra 17, la barca più veloce della flotta.
La FIV ha organizzato per venerdì 24 a Riva del Garda un pomeriggio-sera di feste per tutta la squadra dei velisti azzurri olimpici, un momento per ricordare la prestazione complessiva di altissimo livello che va oltre l’oro conquistato: cinque Medal Race su sei conquistate con piazzamenti tra il 4° e il 7° posto. I dettagli e il programma della serata saranno comunicati nei prossimi giorni dalla Federvela.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
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Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione