Si è concluso domenica scorsa il 41mo Campionato Invernale d’altura di Roma, la manifestazione velica che da fine ottobre ai primi di marzo coinvolge oltre 400 velisti in una delle manifestazioni veliche “fuori stagione” con il maggior numero di partecipanti. Oltre 70 le imbarcazioni al via che in otto giornate hanno affrontato il mare per divertirsi davanti al tratto costiero romano per l’evento organizzato dal Circolo Velico di Fiumicino, in collaborazione con Nautilus Marina, CS Yacht Club e con il supporto della FIV, dell’Unione Vela d’Altura Italiana e del Comune di Fiumicino.
Le condizioni meteo non sempre hanno consentito di disputare le regate nelle giornate previste, ma il Comitato organizzatore si è dimostrato efficiente e attento alle esigenze dei concorrenti, provvedendo a riprogrammare le giornate di regata, concludendo il campionato invernale nel migliore dei modi. Diverse le categorie in regata: dalla più competitiva classe Regata, con imbarcazioni tecnicamente “tirate” per vincere, alla classe crociera dedicata alle imbarcazioni da diporto più pensate per la navigazione, alla categoria Vele bianche, dedicata agli appassionati del mare meno attenti al risultato e più desiderosi di navigare, ma sempre con uno spirito sportivo.
E proprio fra le barche attrezzate da regata si è confermato al comando “Nautilus 41.42”, l’X-41 di Pino Stillitano, che durante il campionato non si è lasciato sfuggire un appuntamento, tagliando sempre il traguardo per primo. Una vittoria davvero incontrastata che conferma l’alto livello tecnico dell’equipaggio capitanato dall’armatore, vero “lupo di mare”. Nella classifica ORC segue in classifica “Pestifera”, l’Este 39 di Gherardo Maviglia con a bordo gli allievi del Centro Roma Vela, seguito sul terzo gradino del podio da “Felgiva”, l’Elan 40 di Carlo Di Carlo. Fuori dal podio, per appena cinque punti, troviamo il presidente del Circolo Velico Fiumicino, Franco Quadrana, con il suo Blue Whale “Kalima”.
Distanze davvero risicate nella classe Regata 2 con “Sly Fox” di Pino Raselli che vince con un solo punto di distacco dall’imbarcazione gemella “No Fix” di Carlo Colabucci. E, sempre distanziato di un punto, completa il podio Edoardo Lepre con l’equipaggio di giovani velisti del Vrolijk 37 “M.Art”.
Sia nella classifica ORC che IRC del raggruppamento Crociera, è Andrea Proietti con “Gaia” ad imporsi su una flotta che vedeva al via oltre 20 concorrenti, merito di piazzamenti regolari che hanno visto il Comet 36 concludere le prove mai oltre la terza posizione. In ORC è stato invece un duello aperto fino all’ultimo fra il First 31.7 “Olivia” di Guglielmo Carducci e il Saffier 8m “Lysithea” di Roberto Bocci: ad avere la meglio è stato Carducci che per un solo punto conquista l’argento.
Con il sistema di compensi IRC mantiene il primato fra i regata “Nautilus 41.42”, che di trova alle spalle in seconda posizione “No Fix” di Colabucci e “Sly Fox” subito dietro, nel raggruppamento regata 1, mentre fra i regata 2 è “Felgiva” di Carlo di Carlo ad avere la meglio sull’Este 39 “Pestifera”. Bronzo per il First 35 “Jolie Brise” di Federico Ceccacci. Se, come detto, nei Crociera 1 Andrea Proietti con “Gaia” si è aggiudicato la vittoria in ORC e in IRC, fra le più piccole questa volta è Lysithea di Roberto Bocci a salire sul gradino più alto del podio, davanti a Zucchero e Cannella di Enzo Cittadini e al First 31.7 Akela di Manuela Ferruzzi che chiude con la medaglia di bronzo.
Nella categoria Vele Bianche è Mercuzio, il Comet 12 di Gianluca Gullotta a dominare il Campionato invernale, con ottimi risultati in tutti e otto gli appuntamenti invernali. Dietro di lui troviamo Zahir di Arturo Luciani, seguito sul podio da Speedy, il Sun Fast 3200 di Guido Pagani.
La consegna dei premi ai vincitori di ciascuna categoria sarà sabato 19 marzo alle 17.00 presso la sede del Circolo Velico Fiumicino; nella medesima occasione verrà presentato anche il calendario degli appuntamenti della stagione 2022 che si aprirà il 25-27 marzo con il Trofeo Porti Imperiali – Memorial Emanuela Paola Re, valido come selezione per il Campionato italiano offshore”.
“Il tempo è stato poco clemente – ha commentato il direttore sportivo, Massimo Pettirossi – perché più volte siamo stati costretti ad annullare le regate. Grazie alle capacità dei giudici che ci hanno affiancato durante l’inverno siamo comunque riusciti a pianificare delle giornate di recupero e a concludere otto splendide prove. Ora la stagione entra nel vivo con la selezione per il Campionato italiano e le regate costiere che aprono la stagione 2022”.
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva