Da domenica 30 ottobre torna l’appuntamento della vela invernale con il Campionato d’altura di Roma, organizzato dal Circolo Velico Fiumicino, in collaborazione con il Comune costiero, il circolo nautico Tecnomar, Nautilus Marina e CS Yacht Club.
L’evento, giunto alla 42ma edizione, coinvolge numerose imbarcazioni presenti nell’area del litorale romano. Sono infatti 65 le imbarcazioni da diporto che saranno presenti sulla linea di partenza, con una flotta che quest’anno può contare anche sulla partecipazione di piccole imbarcazioni dai 6 ai 9 metri che rientreranno nella categoria Minialtura.
Ogni quindici giorni, fino ai primi di marzo, saranno circa 450 gli appassionati di vela più e meno esperti che si ritroveranno sul campo di regata posizionato davanti la costa di Fiumicino e di Ostia per disputare le regate in programma su percorsi fra le boe e su percorsi costieri.
“Ci sono barche ed equipaggi di ogni genere – ci rivela Massimo Pettirossi, direttore sportivo del Circolo Velico Fiumicino e deus ex machina del campionato – con equipaggi di amici che si ritrovano il fine settimana per il solo piacere di navigare insieme, a equipaggi più agguerriti a bordo di barche ‘tirate’ per partecipare anche a regate più competitive”.
E’ proprio la passione per il navigare e la voglia di andare in barca a vela il motivo vero per il quale gli equipaggi si avvicinano al Campionato Invernale di Roma. Per partecipare, infatti, non bisogna essere dei velisti professionisti: gli organizzatori del Circolo Velico Fiumicino hanno previsto le categorie "Vele Bianche" e "Crociera" che permettono anche ad appassionati diportisti di partecipare e uscire con la propria barca anche d'inverno insieme agli amici o in equipaggio ridotto. Per chi è alle prime esperienze in regata, sono previsti incontri formativi periodici gratuiti.
“E’ un’occasione per stare insieme anche nel periodo invernale – ci dice Federico, che regaterà con un First 35 – e divertirci a bordo. E poi, a fine regata potremo rivederci tutti assieme in occasione del pasta party presso il circolo. Per alcuni componenti del nostro equipaggio sarà anche un modo per imparare le prime nozioni di vela. Chi si appassionerà la prossima stagione potrà prendere l’abilitazione al comando delle unità da diporto e noleggiare una barca durante l’estate per una crociera in famiglia”.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore