Questa mattina (domenica 3 novembre 2019) alle 9:37 circa, mentre Alex Thomson e Neal McDonald navigavano a 25 nodi a bordo di HUGO BOSS, hanno colpito un UFO (oggetto galleggiante non identificato). A questo punto, non sappiamo esattamente cosa hanno toccato.
Dopo l'incidente, Alex e Neal hanno fermato la barca e hanno condotto un'ispezione per valutare il danno. Si è constatato che la chiglia è ora attaccata solo dal cilindro idraulico.
A causa dei danni alla barca, è stato deciso che Alex e Neal non avrebbero continuato la regata. Il team Alex Thomson Racing sta lavorando per aiutare gli skipper a portare la barca al porto più vicino. Alex e Neal sono attualmente al sicuro all'interno della barca e non hanno subito lesioni gravi.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore