mercoledí, 15 luglio 2020

FINCANTIERI

Fincantieri: varata la nona fregata multi ruolo Spartaco Schergat

fincantieri varata la nona fregata multi ruolo spartaco schergat
redazione

Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Riva Trigoso del cantiere integrato navale militare, la cerimonia di varo della fregata Spartaco Schergat”, nona di una serie di 10 unità FREMM – Fregate Europee Multi Missione, commissionate a Fincantieri dalla Marina Militare Italiana nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di OCCAR, l'organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti.

Madrina del varo è stata la signora Anna Rosa Aonzo Grillo, figlia della Medaglia d’oro al Valor Militare Giuseppe Aonzo. 

 

A fare gli onori di casa il Presidente Giampiero Massolo e l’Amministratore Delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, che hanno accolto Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Amm. di Squadra Valter Girardellioltre a numerose autorità civili e religiose.

 

A seguito del varo, l’unità proseguirà le attività di allestimento presso lo stabilimento di Muggiano, a La Spezia, e sarà consegnata nel 2020. Nave “Spartaco Schergat” sarà caratterizzata, come le altre, da un’elevata flessibilità d’impiego e avrà la capacità di operare in tutte le situazioni tattiche. Ha una lunghezza di 144 metri, una larghezza di 19,7 metri e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate. Potrà raggiungere una velocità superiore ai 27 nodi con una capacità massima di personale trasportato pari a 200 persone.

 

Il programma FREMM, che rappresenta lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea, nasce dall'esigenza di rinnovamento della linea delle unità della Marina Militare della classe Lupo (già radiate) e Maestrale (alcune già in disarmo e le rimanenti prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), costruite da Fincantieri negli anni Settanta.

Nel corso del 2013 sono state consegnate “Carlo Bergamini” e “Virginio Fasan”, nel 2014 “Carlo Margottini”, nel 2015 “Carabiniere”, nel 2016 “Alpino”, nel 2017 “Luigi Rizzo” e nel 2018 “Federico Martinengo”. Con l’esercizio dell’opzione, nell’aprile 2015, per la costruzione della nona e della decima unità, la cui consegna è prevista dopo il 2020, si è data completa attuazione al programma italiano. L’iniziativa vede la partecipazione in qualità di prime contractorper l’Italia di Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Leonardo) e per la Francia di Armaris (Naval Group + Thales).

Questa cooperazione ha capitalizzato l’esperienza positiva del precedente programma italo-francese “Orizzonte” che ha portato alla realizzazione di due cacciatorpediniere per la Marina italiana, l’“Andrea Doria” e il “Caio Duilio”.

*   *   *

 

2° Capo Palombaro Spartaco SCHERGAT Medaglia d'oro al Valor Militare

Nacque a Capodistria (Pola) il 12 luglio 1920. Volontario nella Regia Marina dal marzo 1940, ed assegnato alla categoria Palombari, al termine del corso sostenuto presso la Scuola C.R.E.M. di San Bartolomeo (La Spezia) e brevettato palombaro, a domanda, entrò nella 1^ Squadriglia M.A.S. (successivamente – giugno 1941 – denominata 10^ Flottiglia M.A.S.) quale Operatore dei mezzi speciali d’assalto.

Partecipò alle missioni di forzamento di Gibilterra del maggio e del settembre 1941 e all'impresa di Alessandria dell'alba del 19 dicembre dello stesso anno quando, 2° operatore del "maiale" condotto dal Capitano G.N. Antonio Marceglia (a cui è intitolata la Fremm n. 8), portò il carico di esplosivo sotto la corazzata inglese Queen Elizabeth che, per lo scoppio della carica, affondò in porto rimanendo a lungo fuori dal conflitto per i danni riportati.

Fatto prigioniero e condotto nel campo inglese n. 321 in Palestina, nell’ottobre 1944 rientrò in Patria partecipando alla guerra di liberazione nel Gruppo Mezzi d’Assalto. Congedato nel novembre 1945, fu iscritto nel Ruolo d’Onore nel grado di 2° Capo.

 

Motivazione conferimento M.O.V.M.

“Eroico combattente, fedele collaboratore del suo Ufficiale dopo averne condiviso i rischi di un tenace, pericoloso addestramento, lo seguiva nelle più ardite imprese e, animato dalla stessa ardente volontà di successo, partecipava con lui ad una spedizione di mezzi d'assalto subacquei che forzava una delle più potenti e difese basi navali avversarie, con un'azione in cui concezione operativa ed esecuzione pratica armonizzavano splendidamente col freddo coraggio e con l'abnegazione degli uomini.

Dopo aver avanzato per più miglia sott'acqua e superato difficoltà ed ostacoli di ogni genere, valido e fedele aiuto dell'Ufficiale; offesa a morte con ferma bravura, la nave attaccata, seguiva in prigionia la sorte del suo Capo, rifiutandosi costantemente di fornire al nemico qualsiasi indicazione; superbo esempio di ardimento nell'azione e di eccezionali qualità morali.”


26/01/2019 13:46:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

L'estate di Lignano tra buon vino, cibo e navigazione

Navigazione verso Marano e Aquileia con degustazioni dei prodotti della Strada del Vino e dei Sapori FVG

Il Governo "affonda" i porti turistici

Assomarinas: è inaccettabile, ancora una volta nel Decreto Rilancio il Governo ignora i problemi dei porti turistici

Caorle: tutti i vincitori de "La Duecento"

Con l’arrivo di Sheherazade di Nevio Zagaria alle 21:20 di sabato 11 luglio, vincitore del Trofeo Soligo Never Give Up, si è conclusa ufficialmente la ventiseiesima edizione de La Duecento, la prima regata offshore italiana in tempi Covid

Vendée-Arctique: Giancarlo Pedote studia per il Vendée Globe

Un'intervista rilasciata questa mattina mentre si avvia verso il waypoint Gallimard guadagnando posizioni. Ora è 10°

Vendée Arctique: nella piatta lotta tra Beyou e Dalin

Qualche problema per Giancarlo Pedote che si difende e festeggio in solitario i suoi 9 anni di matrimonio con Stefania

Melges 32 World League: la prima giornata del 2020 è un gioco di equilibri

Secondo weekend italiano di regate e stavolta i protagonisti sono gli equipaggi della Classe Melges 32 che, da ieri fino a sabato, sono impegnati nella prima frazione delle Melges World League 2020 a Malcesine.

L'ottusità della burocrazia blocca la vela sul lago di Bracciano

Iniziativa della Federvela del Lazio per sbloccare la situazione delle regate a Bracciano: il presidente FIV IV Zona Giuseppe D'Amico scrive a Zingaretti. Il caso di una norma del 2014 interpretata male che blocca le regate

Scuole Vela FIV 2020: i primi numeri sono positivi

Le Scuole Vela FIV hanno iniziato da un paio di settimane la loro attività, e nonostante il periodo particolare e una stagione annunciata come difficile, i primi numeri che arrivano dai Circoli Velici in tutta Italia sono positivi

Caorle, La Duecento: Line Honours per Hagar V

La prima imbarcazione assoluta e della categoria XTutti al traguardo è stata Hagar V, Scuderia 65 nuovissimo, dell’armatore alto-atesino Gregor Stimpfl con Sergio Blosi, Lorenzo Tonini, Silvio Santoni, Samuele Nicolettis e Nevio Sabadin

Tre Ultim alla Drheam Cup

A prendere il via saranno in tre, il Team Actual Leader, Maxi Edmond de Rothschild e Sodebo Ultim 3. Giovanissimi a bordo con Yves Le Blevec

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci