CDP, l’organizzazione indipendente no profit di riferimento per la rendicontazione ambientale, già Carbon Disclosure Project, ha assegnato per il secondo anno consecutivo a Fincantieri un rating di A- per le attività svolte nell’ultimo anno. Il Gruppo si conferma così nella fascia più alta di merito (in una scala di valutazione da D, minimo, ad A, massimo), rafforzando la propria leadership anche nel contrasto al cambiamento climatico.
Il risultato riconosce gli sforzi di Fincantieri per la riduzione delle emissioni a effetto serra e la gestione del rischio climatico. Tali obiettivi sono stati raggiunti anche grazie all’intensificazione della politica green nell’approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili (idroelettrico, eolico, fotovoltaico) certificate con garanzia di origine, che ha portato all’84% la quota di energia elettrica di questo tipo utilizzata dall’intero Gruppo.
CDP raccoglie informazioni su base volontaria, attraverso un articolato processo di valutazione della performance e della strategia delle imprese quotate. Quest’anno ha valutato oltre 13.000 società a livello mondiale per l’impegno e la trasparenza nel contrasto al cambiamento climatico.
La classificazione di CDP rappresenta perciò un vantaggio competitivo riconosciuto a livello globale. Si tratta, infatti, di uno strumento utile per anticipare i cambiamenti a livello politico e normativo, identificare e affrontare rischi crescenti della propria attività e trovare nuove opportunità di azione. Oltre 590 grandi investitori, con asset totali che superano i 110 trilioni di dollari, hanno già richiesto alle aziende di informare il mercato tramite CDP sulla propria sostenibilità.
Fincantieri si è inoltre confermata nel range “Advanced”, il più alto, anche nella classifica di V.E, già Vigeo Eiris, agenzia che valuta nell’ambito della sostenibilità l’integrazione dei fattori sociali, ambientali e di governance, collocandosi al primo posto nel suo paniere di riferimento.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati