CDP, l’organizzazione indipendente no profit di riferimento per la rendicontazione ambientale, già Carbon Disclosure Project, ha assegnato per il secondo anno consecutivo a Fincantieri un rating di A- per le attività svolte nell’ultimo anno. Il Gruppo si conferma così nella fascia più alta di merito (in una scala di valutazione da D, minimo, ad A, massimo), rafforzando la propria leadership anche nel contrasto al cambiamento climatico.
Il risultato riconosce gli sforzi di Fincantieri per la riduzione delle emissioni a effetto serra e la gestione del rischio climatico. Tali obiettivi sono stati raggiunti anche grazie all’intensificazione della politica green nell’approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili (idroelettrico, eolico, fotovoltaico) certificate con garanzia di origine, che ha portato all’84% la quota di energia elettrica di questo tipo utilizzata dall’intero Gruppo.
CDP raccoglie informazioni su base volontaria, attraverso un articolato processo di valutazione della performance e della strategia delle imprese quotate. Quest’anno ha valutato oltre 13.000 società a livello mondiale per l’impegno e la trasparenza nel contrasto al cambiamento climatico.
La classificazione di CDP rappresenta perciò un vantaggio competitivo riconosciuto a livello globale. Si tratta, infatti, di uno strumento utile per anticipare i cambiamenti a livello politico e normativo, identificare e affrontare rischi crescenti della propria attività e trovare nuove opportunità di azione. Oltre 590 grandi investitori, con asset totali che superano i 110 trilioni di dollari, hanno già richiesto alle aziende di informare il mercato tramite CDP sulla propria sostenibilità.
Fincantieri si è inoltre confermata nel range “Advanced”, il più alto, anche nella classifica di V.E, già Vigeo Eiris, agenzia che valuta nell’ambito della sostenibilità l’integrazione dei fattori sociali, ambientali e di governance, collocandosi al primo posto nel suo paniere di riferimento.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia