CDP, l’organizzazione indipendente no profit di riferimento per la rendicontazione ambientale, già Carbon Disclosure Project, ha assegnato per il secondo anno consecutivo a Fincantieri un rating di A- per le attività svolte nell’ultimo anno. Il Gruppo si conferma così nella fascia più alta di merito (in una scala di valutazione da D, minimo, ad A, massimo), rafforzando la propria leadership anche nel contrasto al cambiamento climatico.
Il risultato riconosce gli sforzi di Fincantieri per la riduzione delle emissioni a effetto serra e la gestione del rischio climatico. Tali obiettivi sono stati raggiunti anche grazie all’intensificazione della politica green nell’approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili (idroelettrico, eolico, fotovoltaico) certificate con garanzia di origine, che ha portato all’84% la quota di energia elettrica di questo tipo utilizzata dall’intero Gruppo.
CDP raccoglie informazioni su base volontaria, attraverso un articolato processo di valutazione della performance e della strategia delle imprese quotate. Quest’anno ha valutato oltre 13.000 società a livello mondiale per l’impegno e la trasparenza nel contrasto al cambiamento climatico.
La classificazione di CDP rappresenta perciò un vantaggio competitivo riconosciuto a livello globale. Si tratta, infatti, di uno strumento utile per anticipare i cambiamenti a livello politico e normativo, identificare e affrontare rischi crescenti della propria attività e trovare nuove opportunità di azione. Oltre 590 grandi investitori, con asset totali che superano i 110 trilioni di dollari, hanno già richiesto alle aziende di informare il mercato tramite CDP sulla propria sostenibilità.
Fincantieri si è inoltre confermata nel range “Advanced”, il più alto, anche nella classifica di V.E, già Vigeo Eiris, agenzia che valuta nell’ambito della sostenibilità l’integrazione dei fattori sociali, ambientali e di governance, collocandosi al primo posto nel suo paniere di riferimento.
Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano