martedí, 31 marzo 2026

ATTUALITÀ

Federagenti: “I grandi yacht apripista per il rilancio turistico dell’Italia”

federagenti 8220 grandi yacht apripista per il rilancio turistico dell 8217 italia 8221
redazione

I mega yacht e quindi la nautica da diporto che occupa la fascia più alta del turismo di lusso potrebbe agire da apripista per la rimessa in moto dell’intero comparto turistico italiano ed elemento di traino in particolare in quelle aree geografiche, in primis la Sardegna, che corrono i rischi maggiori conseguenti l’emergenza Coronavirus.

Secondo un’analisi lampo messa a punto dalla Sezione Yacht di Federagenti, sono proprio le caratteristiche dei mega yacht, ovvero il numero limitato di passeggeri (non più di 12) che sono autorizzati a ospitare insieme con un equipaggio ridotto, a rendere potenzialmente queste imbarcazioni veri e propri “messaggeri” della riapertura al turismo di alcune fra le più suggestive e affascinanti destinazioni marine del turismo internazionale.

Lo yacht per sue caratteristiche è autonomo, autosufficiente, facilmente controllabile nei suoi movimenti, ma è al tempo stesso un concentrato di big spender.

“Certo: l’esordio iniziale di stagione – sottolinea Giovanni Gasparini, Presidente della Sezione Yacht della Federazione Nazionale Agenti Marittimi – sarà ispirato alla massima prudenza, con ormeggio in rada o in zone dei porti turistici che non risultino di facile accesso. In ogni caso anche questo start up comporterà la riattivazione di attività tecniche, di manutenzione, di approvvigionamento e di catering in grado di risvegliare il sistema. Quindi, man mano che la pressione del Covid-19 tenderà ad allentarsi i mega yacht potranno anche simbolicamente favorire e “trascinare” un riavvicinamento globale anche delle imbarcazioni nautiche di minori dimensioni, ridando linfa all’intera filiera e favorendo un recupero ancorché tardivo, delle potenzialità della stagione estiva”.

È il caso di ricordare – sottolinea Federagenti – come nel 2019 la flotta mondiale di mega yacht abbia superato le 5500 unità, con 416 nuove imbarcazioni in costruzione (38% in cantieri italiani), e come queste grandi imbarcazioni di lusso abbiano effettuato in porti turistici italiani, oltre 9000 toccate con soste medie di 4 giorni, assicurando alla filiera turistica una media di occupazione pari a 9 addetti per ogni metro di lunghezza di una grande imbarcazione da diporto”.

Secondo Gasparini, sarebbe ora indispensabile che Regioni come la Sardegna si impegnassero in un ruolo attivo, in stretta collaborazione proprio con i grandi gruppi che rappresentano le più importanti imbarcazioni da diporto che abitualmente operano in Mediterraneo (nel 2019 sono state più di 1500), garantendo ad esempio aree non di libero accesso nei porti turistici, procedure certificate (e quindi spendibili anche nell’ambito di una campagna di marketing territoriale a livello internazionale) di sanificazione delle banchine, percorsi sicuri a terra ad esempio verso esercizi commerciali e centri di ristorazione che forniscano alte garanzie di protezione.

“Il mondo degli yacht – conclude il Presidente di Federagenti Yacht – ha alcune caratteristiche uniche che ne fanno il portabandiera ottimale di un rilancio turistico. Da un lato queste imbarcazioni sono controllabili e verificabili facilmente anche nei loro spostamenti; dall’altro nell’immaginario collettivo, anche grazie alla frequente presenza a bordo di personaggi VIP, sono in grado di fornire un segnale rassicurante a una comunità internazionale, che uscirà dalla quarantena, trascinandosi addosso angosce e paure e che avrà una necessità vitale di svago”.







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: le ultime notizie sulla stampa italiana e internazionale

Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone

ScheriaCup24: ad Ischia una regata fuori dagli schemi

L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare

Al via la stagione di regate dello Yacht Club Toscana

Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate

America’s Cup: Andrea Tesei si unisce al team britannico GB1

Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup

Arcipelago 650, prima prova del Campionato Italiano Mini 6.50

Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat

In Puglia il J24 Jebedee con un equipaggio U25 guida il Campionato Zonale J24

Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani

24 Ore di San Marino: presentazione il 30/3 con Zorzi, Gamenara e Boninsegna

Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela

La Francia si "contamina": due spagnoli per l'America's Cup

Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel

Francesca Clapcich presenta la nuova livrea per la stagione 2026

La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura

Raduno nazionale RS Feva a Ravenna: tre giorni di vela e formazione

Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci