E’ iniziata con vento piuttosto leggero e una lunga attesa a terra, la prima tappa di Hempel World Cup Series 2020 partita proprio dalla futura sede olimpica di Enoshima in Giappone.
Non più di 6-7 nodi sui campi di regata, con direzione sud-ovest, non hanno consentito di completare tutte le prove in programma.
Partono bene i ragazzi italiani del 470 maschile, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) che conquistano un terzo posto nell’unica prova di oggi, vinta dai neozelandesi Paul Snow-Hansen e Dan Willcox.
Le ragazze italiane del doppio olimpico non riescono ad andare oltre la 13esima posizione, occupata da Elena Berta e Bianca Caruso (GS Aeronautica Militare/Marina Militare), seguite in 16esima da Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza), una sola prova anche per loro.
Due prove portate a termine dalla classe Nacra 17: i britannici Ben Saxton e Nicola Boniface sono temporaneamente in testa con Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) in settimana posizione con un decimo e un nono parziale. Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) sono 13esimi con 15 e 12, e Lorenzo Bressani con Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare) si trovano in 17esima posizione a causa di una bandiera nera seguita da un sesto posto.
Due prove concluse anche sul campo dei Laser Radial, dove in cima alla classifica c’è la giapponese Manami Doi. Il primo tricolore si trova in 29esima posizione ed è quello di Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) con 19 e 37, Carolina Albano (RYYC Savoia) è poco distante in 33esima con i parziali 33, 24, e Francesca Frazza è 40esima con 29, 38.
Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (CV La Spezia/Sirena CN Triestino) sono le uniche rappresentanti azzurre nei 49er FX, e dopo due prove – vinte entrambe dalle campionesse olimpiche a Rio e fresche vincitrici del test event per Tokyo 2020, Martine Grael e Kahena Kunze (BRA) – chiudono momentaneamente la classifica generale con due 34 parziali.
Domani sono previste condizioni opposte a quelle odierne, con venti così forti che potrebbero fare posticipare la partenza, che per il momento è però confermata alle 12 ora locale (+7 ITALIA).
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Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
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