Si è tenuta l’Assemblea degli iscritti della sede di BCsicilia di Messina, Associazione culturale le cui finalità sono la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali ed ambientali. Sono stati eletti all’unanimità: Sabrina Patania, Presidente del gruppo cittadino messinese, Vice Presidente Stefania Inglese, Segretaria Marialuisa Napoli, Economo Roberto D'Alia e Responsabile della comunicazione Rosario Patania. All’incontro era presente Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia. La sezione locale per il 2018 prevede, tra le tante iniziative, di sostenere l’iter avviato per ottenere, a ragione della sua eccezionale importanza, dall’Unesco, la dichiarazione di “Patrimonio dell’umanità'” per l’area dello Stretto di Messina, spazi che contengono gli habitat naturali più rappresentativi e più importanti per la conservazione delle biodiversità, luoghi eccezionali dal punto di vista culturale e naturale. Inoltre l’organizzazione di un ciclo di seminari dal titolo: “Una traccia di 10.000 anni”. Tre appuntamenti con studiosi e archeologi alla scoperta delle antiche culture che millenni prima dei greci popolarono la Sicilia. Sono previste presentazioni di libri, escursioni e visite guidate a siti megalitici e rupestri del messinese. Infine itinerari notturni per le vie storiche della città. Nella magia della notte attraverso racconti guidati e le rievocazioni in costume da parte di attori, far rivivere luoghi e memorie del passato cittadino. Il primo ciclo sarà dedicato agli “Ebrei a Messina”. Un popolo smembrato dalla diaspora che subì nei diversi periodi storici molteplici persecuzioni. Un viaggio inedito dentro la storia meno conosciuta della città.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano