venerdí, 9 gennaio 2026

VELA

Elements Race: Cagliari ospiterà la 3a edizione

elements race cagliari ospiter 224 la 3a edizione
redazione

Si aprono nuovi scenari per Elements Race, l’evento sportivo di nuova generazione che unisce vela e off road in un’unica competizione.  

Dopo il successo delle scorse edizioni, svolte nell’accogliente Arcipelago della Maddalena e che hanno visto la presenza di team italiani ed internazionali, quali quello svizzero dei vincitori capitanato dal minista Andrea Rossi, e quello russo di Anastasia Nifontova, pluripremiata pilota dei rally-raid, Elements Race oggi continua la propria evoluzione verso la vera avventura. Per il 2019 infatti la location si sposta nel Sud della Sardegna dove scenari selvaggi e orizzonti marini si aprono già verso le coste africane. Dal 27 al 30 aprile sarà quindi Marina di Capitana, a Cagliari, ad ospitare i team per la terza edizione. 

 

Elements Race anche quest’anno rimane fedele alla formula che prevede due giorni di vela e due giorni di off road, ma si evolve presentandosi con nuovi mezzi e nuove rotte per entrambe le discipline.  

Le prove di navigazione in fuoristrada, sempre a mezzo road book, saranno arricchite dall’elemento regolarità con controllo della velocità media di percorrenza e checkpoint nascosti. Da quest’anno si potranno utilizzare, a scelta, sia i 4x4 tradizionali che gli SSV già utilizzati nelle precedenti edizioni.  

“Con l’obbiettivo di alzare l’asticella tecnica, edizione dopo edizione,” commenta Rudy Briani, Responsabile offroad ed esperto Dakariano” le novità di quest’anno sono mirate ad aumentare il ritmo di gara rendendola più attraente anche a piloti con esperienza nel mondo rally-raid”.  

La parte sailing si aprirà alla vela d’altura lasciando i J70 della passata edizione per dare il benvenuto ai velocissimi Giro 34 One Design, ideati da Cino Ricci e progettati da Jean-Marie Finot per la storica competizione Giro d’Italia a velaSarà proprio Franco Ricci, figlio di Cino, con la sua Scuola Italia in Vela a coordinare l’impegnativa regata, su un percorso di 80Nm, che porterà i team da Marina di Capitana all’Isola Rossa e ritorno, con una parte di navigazione in notturna.                                               

“I G34 sono imbarcazioni monotipo tecniche, complete e con prestazioni altissime”, spiega Franco Ricci, “e la costa meridionale sarda offre soluzioni per regatare in tutte le condizioni meteomarine”. 

 

ELEMENTS RACE ha un unico requisito per l’ammissione: 4 membri per ogni team, di cui almeno due con esperienza di navigazione a vela e almeno due muniti di patente B valida in Italia. 

 

Il podio sarà decretato, dopo 4 giorni ad altissima tensione, dalla somma dei punteggi giornalieri in entrambe le discipline.   

A supporto dell’organizzazione oltre alle già citate Scuola Italia in VelaDrivEvent di Rudy Briani, rinnovano il loro impegno di sponsor tecnici Caffe VeloceCAPTEC e Dragonfly.

 

ELEMENTS RACEnasce dall’idea di Guglielmo Fontana-Rava e Danil Kuzvesov, professionisti del mondo automotive, che hanno voluto unire le loro passioni in un unico evento. 

 

Fino al 30 Novembre 2018 i team potranno iscriversi beneficiando di una quota lancio pari a 890 euro a concorrente e sul sito ufficiale www.elementsrace.compotranno trovare tutte le informazioni relative al programma della 4-giorni e alle modalità di adesione.

 


18/10/2018 19:00:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci