Week-end di regate al Porto degli Argonauti dove si sono svolte le prime due prove della X Edizione del Campionato Invernale di vela d’altura del mar Ionio – Trofeo Megale Hellas, organizzato dal Circolo Velico Argonauti sotto l'egida della FIV come regata di interesse Interregionale, con il patrocinio della Fondazione Matera-Basilicata 2019, dell’APT Basilicata e del Comune di Pisticci e con la collaborazione dei circoli che si affacciano sullo Jonio lucano.
Dopo il briefing iniziale delle ore 9.30, alle ore 11, tutti pronti sulla linea di partenza del campo di regata dove il comitato ha dato inizio alla prima gara disputata su un percorso a bastone.
È l’imbarcazione FLASH armata da Andrea Milizia (LNI Taranto) che taglia per prima il traguardo seguita da ANLU’ di Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) e PHOENIX armata da Ilenia Grieco (Circolo Vela Argonauti) a completare il podio della classifica provvisoria con ordine di arrivo in tempo reale.
Alle ore 13:45, conclusa la prima regate, hanno avuto inizio le procedure per una seconda prova (recupero della prima gara di calendario inizialmente prevista per il 31 ottobre che non si è potuta disputare per mancanza di vento) consistente, questa volta, in un solo giro.
Ancora una volta è l’imbarcazione FLASH di Andrea Milizia (LNI Taranto) che taglia per prima il traguardo seguita da ANLU’ di Antonio Ammendola (Circolo Vela Argonauti) e CONTE MAX IV armata da Massimiliano Vairo (Club Onda Buena) a completare il podio della classifica provvisoria con ordine di arrivo in tempo reale.
Appuntamento, dunque, a domenica 28 novembre di nuovo tutti in acqua per la terza regata del campionato.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano