Ottimi piazzamenti per il Circolo della Vela Bari alla seconda regata nazionale 29er. Organizzata dal Circolo Remo e Vela Italia di Napoli, alla regata hanno partecipato 55 equipaggi da tutta Italia. Cinque di questi erano del Circolo barese e tre si sono piazzati nei primi dieci posti, arrivando anche a sfiorare il podio. Sì, perché Gigi Mancini e Gianluca Capezzuto hanno conquistato il quatro posto assoluto. I due giovani velisti biancorossi sono al loro secondo anno di attività in questa nuova classe e già promettono bene. Alle loro spalle ci sono al 7° posto Marco Corrado e Matteo Catalano, che difendono la già ottima posizione nella ranking list nazionale; e al 10° posto Niccolò De Frenza e Nicolò Sbiroli, sempre della scuderia del Circolo della Vela Bari. Diciannovesimi Alfonso Palumbo e Domenico Palumbo e ventiquattresimi Alessandro Gagliardi e Carlo Vittoli.
«Le condizioni meteo affrontate dagli equipaggi nella regata nel Golfo di Napoli non sono state semplici, con vento termico da Sud pulsante tra gli 8 e i 12 nodi. Dopo sei prove combattute - commenta l'allenatore Giordano Bracciolini - siamo soddisfatti del risultato ottenuto ma anche convinti che si possa fare meglio. I nostri atleti si stanno impegnando in questa specialità e viste le potenzialità che stanno mostrando siamo convinti che lavorando con costanza e impegno si possano raggiungere risultati importanti».
I prossimi appuntamenti in calendario per la squadra 29er biancorossa sono il 7 aprile con lo zonale organizzato dal CV Bari; e a seguire la terza regata nazionale a Punta Ala dal 26 al 28 aprile e a maggio l'ultima prova nazionale ad Arco.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo