Grande festa nei saloni del Molo Borbonico del Circolo della Vela di Bari per la premiazione della XXXIV edizione del Trofeo Cristoforo Bottiglieri, valido anche ai fini della classifica finale della seconda Coppa d’Autunno organizzata dal Circolo della Vela di Bari. Una festa che, nel pieno rispetto della normativa Covid ha visto riuniti un centinaio di velisti come non succedeva da tanto, troppo tempo. Un momento anche per ricordare Cristoforo Bottiglieri e la sua storia.
“Io sono uno degli atleti che frequentava il Circolo negli anni in cui Don Cristoforo, come tutti lo chiamavamo, dava le direttive e gli indirizzi – ha esordito Gigi Bergamasco, direttore sportivo del Circolo della Vela Bari -. Grazie a lui mi sono appassionato a questo sport e l’ho praticato da atleta prima e oggi da dirigente senza mai smettere neppure per un giorno. Oggi sono 50 anni da quando ho iniziato e porto avanti questa passione sui pontili del CV Bari”.
Anche Alberto La Tegola, oggi presidente dell’VIII Zona FIV, ha ricordato Bottiglieri che, tra le altre cose, è stato anche il primo presidente della zona e che all’inizio degli anni 70 non si risparmiava in rimproveri anche con lui. “Ai tempi noi uscivamo in mare senza il gommone dell’istruttore al seguito ma era tutto organizzato su allarme di Don Cristoforo che dalla sua finestra chiamava in veleria per avvisare che qualcuno di noi aveva scuffiato e aveva bisogno di assistenza – ricorda La Tegola -. Il suo genio imprenditoriale nel settore sportivo era noto a livello nazionale. Le scelte strategiche per la squadra agonistica come quella di acquistare le barche per le regate erano di avanguardia rispetto a tanti altri. Quello che il Cv Bari oggi gestisce con professionalità è frutto di una grande visione che Bottiglieri aveva avuto nella prima metà del secolo scorso con una grande competenza anche nella selezione e nell’individuazione delle qualità degli atleti e degli equipaggi velici. Ha continuato a seguire la squadra agonistica del CV Bari sempre, anche quando il suo mandato era finito con grande passione”.
Ad aggiudicarsi il trofeo Bottiglieri in classe Altura, premiate da Alberto La Tegola, Anda Ya di Luigi Fantozzi con Marco D’Arcangelo al timone (Cus Bari) seguita da Shamir di Nicola Turi (CV Bari) e da Faustx2 di Paolo Scattarelli (CN Bari); in Minialtura invece il podio è andato a Edb Jebedee di Nino Soriano (CN Il Maestrale) seguita da Zagor di Alberto Lorusso (CN Bari) e da Nellaria di Vito Laforgia (CV Bari) con Fabrizio Buono al timone, tutte premiate dal consigliere nautico del CV Bari Roberto Ranito; in classe amatoriale infine il trofeo è andato a Kairos di Giulio Ranieri (Cus Bari) con alle spalle Albatros III di Maurizio Calabrese (CV Giovinazzo) e Euristica di Monica Pacucci (LNI Mola) premiati dal presidente del CV Bari, Titta De Tommasi.
Subito dopo c’è stata anche la premiazione della seconda Coppa d’Autunno, voluta dal Circolo della Vela di Bari per rimettere in piedi il movimento velico in vista dell’imminente inizio del prossimo campionato invernale di vela d’altura città di Bari. Costituita dalle due giornate di prove del XXXIV Trofeo Bottiglieri insieme alla giornata del Trofeo Carofiglio, la Coppa d’Autunno ha registrato un totale di 15 partecipanti provenienti da Bari, Mola, Giovinazzo e Molfetta che si sono divertiti non poco durante le prove portate a termine.
Alla fine la coppa è stata conquista in altura da Shamir, il Grand Soleil 37 di Nicola Turi (CV Bari) seguita dall’X-302 Faustx2 di Paolo Scattarelli (CN Bari) al secondo posto e dal Sun Odyssey 42 Morgana di Paolo Barracano (LNI Bari) al terzo. La coppa è stata loro consegnata da Mario Cucciolla, vice presidente dell’VIII Zona FIV.
A consegnare le coppe per la minialtura ci ha pensato invece Alberto La Tegola che ha premiato il J24 Edb Jebedee di Nino Soriano (CN Il Maestrale) con Alessandro Favia al timone, primo classificato, il Surprise Zagor di Alberto Lorusso (CN Bari) secondo classificato e il Melges 24 Extravagance di Giuseppe Pannarale (CN Bari), terzo.
Infine in amatoriale sono stati premiati l’X332 Euristica di Monica Pacucci (LNI Mola) con Bruno Grubessi al timone, Albatros III il Bavaria 36 di Maurizio Calabrese (CV Giovinazzo) con Luigi Giovanni Fuiano al timone e Kairos, il Grand Soleil 40 di Giulio Ranieri (Cus Bari). A consegnare loro la coppa ci ha pensato il consigliere del CV Bari Giorgio Pantzartzis.
La serata è stata anche l’occasione per iniziare a informare i velisti baresi del ritorno del campionato invernale Città di Bari per imbarcazioni di Altura e Minialtura. Si tratta della XXII edizione che si svolgerà dal 23 gennaio al 20 marzo con cinque regate. I dettagli verranno diffusi nelle prossime settimane.
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