lunedí, 19 febbraio 2018


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

nautica    fincantieri    mini transat    invernali    turismo    suzuki    j24    volvo ocean race    soldini    invernale    orc    kitesurf e windsurf    nauticsud    regate    vela    x-yachts   

CONFITARMA

Confitarma: il Marebonus rischia di essere un fallimento

Il Marebonus è l’incentivo pensato per consolidare il trasferimento modale dalla strada al mare.
Alla vigilia del decreto attuativo del provvedimento, Confitarma lancia un allarme: la concreta applicazione del Marebonus è a rischio.
A seguito di un quesito rivolto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla Commissione, sarà decisiva per il successo del Marebonus l’interpretazione che verrà data al termine “aiuto” utilizzato nella Decisione del 19 dicembre 2016 con cui la Commissione europea ha autorizzato l’incentivo.
La Decisione, da un lato prevede l’obbligo per l’armatore di ribaltare almeno il 70% dell’”aiuto” agli autotrasportatori; dall’altro prevede che lo stesso “aiuto” non possa superare l’importo degli investimenti sostenuti dall’armatore per poter far accedere gli autotrasportatori all’incentivo.
Considerando che il Marebonus è rivolto all’autotrasporto e che gli armatori non ne devono beneficiare se non per compensare gli investimenti richiesti, secondo l’interpretazione logica, da sempre sostenuta da Confitarma, le compagnie di navigazione devono poter recuperare il costo degli investimenti effettuati per poter accedere al Marebonus, “ribaltando” agli autotrasportatori almeno il 70% del contributo ricevuto. In pratica, considerati i 128 milioni di euro stanziati, gli armatori dovrebbero investire non meno di 38 milioni di euro per attivare l’incentivo di 90 milioni di euro a favore degli autotrasportatori (70% del contributo), con una compensazione di non più di 38 mln di euro (30% del contributo) per gli investimenti effettuati.
Invece, secondo l’interpretazione letterale, più restrittiva, l’intero contributo ricevuto dalle compagnie di navigazione viene considerato “aiuto” e pertanto, per garantire agli autotrasportatori gli stessi 90 milioni di euro, le compagnie di navigazione dovrebbero investire per miglioramenti dei servizi esistenti ben 128 milioni di euro, ovvero l’intero stanziamento previsto per il Marebonus, recuperando al massimo 38 milioni di euro. Se così fosse resterebbero privi di compensazione ben 90 milioni di investimenti che l’armamento dovrebbe sostenere per poter consentire all’autotrasporto di usufruire dell’incentivo.
Tale ipotesi non solo è iniqua ma anche incoerente con le indicazioni della Commissione europea.
Nel quesito sopracitato il Ministero ha formalmente chiesto a Bruxelles di potersi attenere all’interpretazione logica condivisa con Confitarma. Ad oggi non vi è stato ancora alcun riscontro.
Confitarma invita pertanto il Ministero a sollecitare la risposta di Bruxelles e auspica che questa possa giungere prima dell’emanazione del decreto.
Solo a seguito del riscontro della Commissione europea si capirà se il Marebonus sarà un


15/09/2017 21:43:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bruno Bozzetto, la Rete ti ama!

Dal 1 Settembre 2017 al 13 Febbraio 2018 sono stati pubblicati circa 600 articoli online che citano il papà del Signor Rossi, e hanno raccolto oltre 150.000 azioni di engagement (Fonte dati: BauciWeb)

Giovanni Soldini e Maserati: ancora 2700 miglia per Londra

Dopo aver lottato due giorni per superare una depressione tropicale, questa notte poco prima dell’alba, il trimarano italiano è entrato nella fascia degli alisei da Nord Est, sinonimi di venti costanti

Stati Uniti e Russia si impongono nel fine settimana di regate Melges 20

Il campione del Mondo Pacific Yankee conquista la prima tappa Melges 20 World League a Miami

Bper Banca Crotone International Carnival Race 2018

Le ultime regate hanno rimesso ordine nella classifica: Gradoni con due vittorie ha consolidato il primato; Schulteis (secondo) ha confermato di essere il suo vero rivale; Nuccorini ha scalzato dal podio Yuill;

Invernale Riva di Traiano: una giornata che vale doppio

Disputate due prove che rimettono in linea il numero di regate disputate. Nei "per 2" testata l'innovativa formula "Finish&Go"

Undicesima Regata all'Invernale del Circeo

In IRC 1 primo Cavallo Pazzo l'X35 di Enrico Danielli, secondo Twins dei fratelli Gemini, terzo Tityre di Borsò. In IRC2 primo primo VIS IOVIS di Magliozzi, secondo Gunboat Rangiriri di Masucci, terzo Loucura di Gagliardi

Nautica: Ice si prepara a lanciare il nuovissimo Icecat 61

Il carattere sportivo dell'ICECAT 61 è facilmente percepibile dall'ampio uso del carbonio, che viene infuso con resina epossidica della miglior qualità col sistema del sottovuoto per scafo, coperta e paratie

La X-Yachts Med Cup 2018

L'evento che coniugherà un week end di regate a momenti di socializzazione tra armatori, si svolgerà nel golfo del Tigullio, a Chiavari nei giorni 18-20 Maggio

Velista dell'Anno FIV, ecco tutti i finalisti

I nomi e le schede dei finalisti del Velista dell'Anno FIV. La premiazione a Roma, Villa Miani, il 12 marzo p.v., preceduta da una tavola rotonda dedicata all'America's Cup

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci