Anne Marie Rindom è la nuova campionessa mondiale della classe olimpica Laser Radial. L’atleta danese bissa il successo ai Campionati Europei 2019 in Portogallo e si conferma come l’atleta più in forma della classe nell’anno preolimpico. Medaglia d’argento per la campionessa olimpica uscente Marit Bouwmeester (NED) e bronzo per la britannica Alison Young.
Le azzurre concludono la trasferta giapponese con Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza) in 24esima posizione, Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) in 35esima, Carolina Albano (RYCC Savoia) in 36esima e Francesca Frazza (FV Peschiera) in 78esima.
Il mondiale Laser Radial femminile assegnava anche 10 posti nazione per le Olimpiadi di Tokyo 2020, le nazioni che ottengono il pass olimpico sono: Croazia, Lituania, Argentina, Bielorussia, Australia, Uruguay, Russia, Irlanda, Nuova Zelanda e Cipro. Ricordiamo che l’Italia ha già ottenuto la qualificazione a Tokyo 2020 in occasione dei Mondiali unificati di Aarhus 2018. In Giappone è stato anche assegnato il titolo mondiale Laser Radial maschile; il belga Simon De Gendt vince la medaglia d’oro, l’australiano Zac West l’argento e il brasiliano Guilherme Perez il bronzo, ai mondiali Laser Radial maschili nessun italiano era iscritto.
Il Tecnico Federale Egon Vigna commenta dal Giappone la trasferta azzurra:
“E’ stato un Campionato Mondiale difficile e lo dimostrano i punteggi molto alti di tutte le partecipanti, tutte hanno sbagliato qualche prova e la vetta della classifica è cambiata molte volte - basti pensare che la vincitrice ha indossato solo oggi la pettorina gialla da prima in classifica e questo sta a significare che è stato un campionato combattuto fino alla fine. Noi siamo partiti abbastanza bene, soprattutto per quanto riguarda Zennaro e Floridia; Floridia poi è stata un po’ altalenante mentre Zennaro è lentamente scivolata in classifica. All’Albano è mancato qualche spunto e avrebbe potuto fare meglio - prima dell’ultima prova era intorno alla 25esima posizione e, con una prova discreta, poteva entrare nelle prime 20 in classifica e chiudere in buona posizione. Peccato perché tutte e tre hanno patito un po’ negli ultimi giorni per problemi fisici e se non sei al 100% ad un Mondiale paghi dazio.
Come analisi finale direi: Floridia abbastanza solida anche se me l’aspettavo perché avevo notato il suo buono stato di forma in occasione degli ultimi allenamenti sul Garda mentre Zennaro e Albano avranno ancora un mese in Giappone tra Test Event e tappa di Coppa del Mondo e vedremo, se con uno stato fisco ottimale, riusciranno a fare vedere quello che valgono.”
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza