Si è conclusa oggi la sesta edizione del Sotto Gamba Game, vera e propria festa dello sport che per tre giorni ha visto a San Vincenzo oltre 350 atleti e appassionati misurarsi in ben 25 discipline di acqua e di terra per superare l’accezione negativa della parola “diversità”. Cornice della manifestazione l’accogliente resort Riva degli Etruschi, situato in uno dei punti più incantevoli del litorale toscano.
Maurizio Melis, presidente di Toscana Disabili Sport Onlus ha dichiarato: “Abbiamo arricchito la manifestazione con nuovi contenuti in quanto il nostro principale obiettivo resta sempre l’integrazione a 360 gradi giocando con lo sport e con una scelta più ampia crescono anche l’inclusione e il divertimento. Abbiamo aggiunto il rugby in carrozzina e la pole dance, il surf adaptive con la presenza dei tecnici FISW (Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard), il torneo di calcio Fisdir Toscana (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) mentre nel nuoto c’erano anche le nostre nuove leve Pietro Passerini e Sofia Gagliardo Guerrieri in vista della loro prima partecipazione alle prossime Paralimpiadi.”
La prenotazione e l'assistenza di tutti i partecipanti con esigenze speciali è stata curata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Regione Toscana con capofila la sezione di Lucca e la A.S.D. Toscana Disabili Sport.
Aziende leader nel settore della mobilità quali Ortopedia Michelotti e Ottobock Italia hanno consentito al pubblico di testare gratuitamente le ultime novità sul mercato della protesica e soluzioni di mobilità innovativa dedicate sia alla pratica sportiva sia alla vita quotidiana.
Si ringraziano il Comune di San Vincenzo, il Gruppo Solvay, Michelotti Ortopedia, Ottobock, Opes Italia e Officine 2000 di Rosignano per il sostegno all’evento e per il patrocinio la Regione Toscana, il C.I.P. Toscana (Comitato Paralimpico Toscana), la F.I.V. (Federazione Italiana Vela), la F.I.T.P. (Federazione Italiana Tennis e Padel), F.I.C. (Federazione Italiana Ciclismo) e le altre federazioni sportive e associazioni partner della manifestazione.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi