Si è conclusa oggi la sesta edizione del Sotto Gamba Game, vera e propria festa dello sport che per tre giorni ha visto a San Vincenzo oltre 350 atleti e appassionati misurarsi in ben 25 discipline di acqua e di terra per superare l’accezione negativa della parola “diversità”. Cornice della manifestazione l’accogliente resort Riva degli Etruschi, situato in uno dei punti più incantevoli del litorale toscano.
Maurizio Melis, presidente di Toscana Disabili Sport Onlus ha dichiarato: “Abbiamo arricchito la manifestazione con nuovi contenuti in quanto il nostro principale obiettivo resta sempre l’integrazione a 360 gradi giocando con lo sport e con una scelta più ampia crescono anche l’inclusione e il divertimento. Abbiamo aggiunto il rugby in carrozzina e la pole dance, il surf adaptive con la presenza dei tecnici FISW (Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard), il torneo di calcio Fisdir Toscana (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) mentre nel nuoto c’erano anche le nostre nuove leve Pietro Passerini e Sofia Gagliardo Guerrieri in vista della loro prima partecipazione alle prossime Paralimpiadi.”
La prenotazione e l'assistenza di tutti i partecipanti con esigenze speciali è stata curata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Regione Toscana con capofila la sezione di Lucca e la A.S.D. Toscana Disabili Sport.
Aziende leader nel settore della mobilità quali Ortopedia Michelotti e Ottobock Italia hanno consentito al pubblico di testare gratuitamente le ultime novità sul mercato della protesica e soluzioni di mobilità innovativa dedicate sia alla pratica sportiva sia alla vita quotidiana.
Si ringraziano il Comune di San Vincenzo, il Gruppo Solvay, Michelotti Ortopedia, Ottobock, Opes Italia e Officine 2000 di Rosignano per il sostegno all’evento e per il patrocinio la Regione Toscana, il C.I.P. Toscana (Comitato Paralimpico Toscana), la F.I.V. (Federazione Italiana Vela), la F.I.T.P. (Federazione Italiana Tennis e Padel), F.I.C. (Federazione Italiana Ciclismo) e le altre federazioni sportive e associazioni partner della manifestazione.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità