mercoledí, 9 settembre 2026

CONFINDUSTRIA NAUTICA

Concessioni demaniali: un passo avanti con gli emendamenti al “Milleproroghe”

concessioni demaniali un passo avanti con gli emendamenti al 8220 milleproroghe 8221
Luciano Piazza

L’approvazione degli emendamenti presentati al Dl “Milleproghe” da parte delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio del Senato permette, finalmente, il necessario approfondimento sull’assetto delle concessioni demaniali.

 

Gli emendamenti consentono al Governo da poco insediato di approfondire la materia, a cominciare dalla mappatura delle concessioni esistenti, mai finora completata. In nessuna impresa sarebbe immaginale l’adozione di scelte strategiche, per il futuro o per l’esistenza della stessa azienda, in totale assenza di elementi e dati certi. Non è dunque pensabile che lo Stato proceda alla cieca.

 

Circa la regolazione delle concessioni, da parte di Confindustria Nautica non sono mai stati messi in discussione i principi di trasparenza e parità di trattamento per l’assegnazione delle aree relative alla costruzione delle infrastrutture per la nautica da diporto, principi perfettamente garantiti per decenni dalla normativa specifica dettata dal Codice della Navigazione.

 

L’assorbimento sic et simpliciter del nostro settore nell’ambito delle concessioni balneari (effettuato dal Dl Concorrenza) è stato un grave errore” - commenta il Presidente, Saverio Cecchi - “che si somma all’errata applicazione a queste ultime di regole non previste nemmeno dalla Direttiva Bolkestein, né dal PNRR. Circa il cosiddetto Dl “Concorrenza”, auspichiamo un intervento, anche con decretazione di urgenza, se non di abolizione, quantomeno di correzione di macroscopiche criticità”.

 

Le incongruenze della Legge Concorrenza (118/2022) e le ragioni dell’inapplicabilità alla nautica da diporto

 

La legge sulla “Concorrenza” del 2022 stabilisce che le regole previste per l’affidamento di servizi pubblici (mense scolastiche, trasporto locale ecc.) si applichino anche ala costruzione di approdi turistici, mentre  la Direttiva Bolkestein e la Corte di Giustizia UE escludono espressamente i porti da questo ambito.

 

La legge richiede inoltre che:

 

sia assicurata “la costante presenza di varchi” per la balneazione, ma nei porti ciò creerebbe gravi problemi di sicurezza, per le persone  e le stesse imbarcazioni, oltre a evidenti problemi operativi;

 

siano definiti “i presupposti per il frazionamento in piccoli lotti delle aree, al fine di favorire la massima partecipazione delle microimprese”, ma questo criterio non può trovare applicazione con riferimento alla realizzazione di opere come i porti turistici;

 

siano individuati, per la gestione delle concessioni, “requisiti che favoriscano la massima partecipazione di imprese di piccole dimensioni”, ma questo criterio appare illogico con riferimento alle concessioni di strutture dedicate alla nautica da diporto che possono arrivare anche a 80 milioni di euro di valore;

 

sia data “preferenza per le attrezzature completamente amovibili”, ma questo criterio non può trovare tecnicamente applicazione con riferimento alle realizzazione di infrastrutture permanenti quali i porti turistici.

 

Infine, la Legge Concorrenza non recepisce la distinzione fra le concessioni assentite prima del 1 gennaio 2010 e quelle dal 1 gennaio 2010 in poi - distinzione fissata sia dalla Corte di Giustizia UE, sia dal giudice amministrativo italiano - non tratta la disciplina speciale per le concessioni infungibili, cioè quelle asservite ad un’ altra attività di impresa che richiede quella e non una qualsiasi altra concessione per poter essere esercitata.

 


10/02/2023 13:19:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

The Ocean Race Atlantic, la flotta è partita: Malizia subito davanti

La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate

76ª CentoMiglia a Lulù: Tea Faoro prima donna timoniera-armatrice vincitrice della classica del Garda

Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour

Yacht Club Adriaco, un mese di grande vela nel Golfo di Trieste

Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca

Garda: circa 100 pre-iscrizioni per la Centomiglia

Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla

CentoMiglia del Garda, QFX firma il Trofeo Gargnano

Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione

The Ocean Race Atlantic, sei IMOCA da New York verso Lorient

La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre

YCCS: Pilloni e Barabino chiudono sul podio ai Giochi del Mediterraneo

Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7

The Ocean Race Atlantic, Malizia resta davanti dopo una notte tattica

Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica

The Ocean Race Atlantic: giornata dura ma Clapcich è in testa

È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic

The Ocean Race Atlantic: la giornata più dura

La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci