martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

VELA OLIMPICA

Bilancio positivo per l'Italia alla Semaine Olimpique Française

bilancio positivo per italia alla semaine olimpique fran 231 aise
redazione

Ultimo giorno ricco di regate a Hyères per la 51esima Semaine Olympique Francaise. Tra Medal Race e ultime regate di flotta si è arrivati ad assegnare le medaglie delle quattro classi in gara: Laser Standard, Laser Radial, RS:X maschili e RS:X femminili.

La Medal Race degli RS:X maschili si è conclusa con il terzo posto di Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e il nono di Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza). I risultati della Medal, sommati a quelli del resto della settimana, premiano l'azzurro Mattia Camboni - già campione ieri con due regate di anticipo - che vince la settimana di Hyères con ben 30 punti di vantaggio sul secondo classificato, il francese Thomas Goyard, medaglia d'argento e 33 sul terzo, il polacco Piotr Myszka, medaglia di bronzo. Si ferma invece ai gradini del podio - in quarta posizione - l'avventura francese di Daniele Benedetti che con il nono posto della Medal finisce a 8 punti dal terzo classificato.
Gli altri azzurri sono: 16esimo - nono in Final Race - Carlo Ciabatti (CV Windsurfing C. Cagliari); 23esimo - 12esimo in Final Race - Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia); 27esimo - 18esimo in Final Race - Matteo Evangelisti (LNI Civitavecchia) e 35esimo - 31esimo in Final Race - Nicolò Renna (CS Torbole).

Quinta in classifica generale l'azzurra Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) negli RS:X femminili che conclude la Medal Race odierna in nona posizione. La medaglia d'oro va alla francese Charline Picon, seguita dalla coppia cinese formata da Peina Chen, argento e Yunxiu Lu, bronzo. 18esima piazza finale per l'azzurra Giorgia Speciale (CC Aniene).

Tra i Laser Standard domina la settimana e vince la medaglia d'oro l'australiano Matthew Wearn seguito dal neozelandese Sam Meech, argento e dal connazionale australiano Tom Burton, bronzo. 

La finlandese Tuula Tenkanen vince la medaglia d'oro nei Laser Radial; alle sue spalle l'ungherese Maria Erdi, medaglia d'argento e la belga Emma Plasschaert, medaglia di bronzo.

Il commento di Michele Marchesini, Direttore Tecnico della Federazione Italiana Vela, al termine della settimana di Hyères:

"Splendido Camboni, bravissimi Benedetti e Maggetti che si confermano a un livello altissimo. Siamo soddisfatti, la tappa di Hyères, dopo gli Europei che ci avevano visti uscire penalizzati da un paio di episodi di gara, e la cancellazione del windsurf alle recenti World Cup Series, rappresentava un passaggio importante per i nostri RS:X. La risposta è stata positiva, i risultati parlano da soli e vanno sommati a quelli di Genova nelle altre classi. Magari oggi si poteva raccogliere qualcosa in più, ma i nostri windsurf sono lì, con i migliori. Non credo si debba commentare oltre. La vittoria di Camboni con due prove di anticipo, come anche il quarto posto di Benedetti e il quinto posto di Maggetti, ottenuti in flotte top, sono frutto di un lavoro di equipe intenso e preciso. È noto che da dopo Aarhus stiamo spingendo molto in alcuni comparti, abbiamo fiducia nel lavoro che stiamo facendo e i ragazzi rispondono con grande impegno. 
Oltre ai complimenti agli atleti, un plauso va sicuramente ai tecnici Belli e Stella, al performance manager De Pedrini e al preparatore fisico Parisi. I prossimi mesi saranno intensissimi, ci sentiamo pronti e sulla buona strada."

Riccardo Belli Dell'Isca - Tecnico Federale RS:X maschile:

"Siamo molto contenti, Mattia Camboni ha vinto con un giorno di anticipo regatando sempre nelle prime posizioni con qualsiasi tipo di condizione; Daniele Benedetti ha regatato molto bene anche lui tutta la settimana e anche la Medal Race si era messa bene, purtroppo è incappato in un buco di vento e cercando di recuperare ha compromesso la sua regata. Rimane comunque una settimana molto positiva dove abbiamo trovato condizioni molto varie che consolidano ancora di più i risultati ottenuti."

 


04/05/2019 20:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci