Si chiude con la conquista del terzo posto la partecipazione di Calvi Network (oggi 10-18) alla Bacardi Cup Invitational Regatta 2019. Nel corso dell'ultima giornata, il team di Carlo Alberini ha avuto il suo bel da fare per aver ragione delle alghe che lo hanno penalizzato nel corso della regata decisiva - iniziata con il team italiano in seconda posizione - impedendogli di difendere la piazza d'onore che aveva dimostrato di meritare.
"E' stata una bellissima regata e la nostra performance è andata al di la delle aspettative considerando la barca a noleggio e il fatto che il team era alla sua prima uscita con questa configurazione: certo, un po' di sfortuna l'abbiamo patita, ma è anche vero che alcune sbavature le abbiamo commesse e di conseguenza abbiamo perso punti per strada - ha commentato un realista e soddisfatto Carlo Alberini - Certo, resta il rammarico per aver preso le alghe nella chiglia proprio nel momento decisivo, ma magari lo stesso era capitato ai nostri avversari nei giorni precedenti, vista la loro presenza massiccia. Resta la soddisfazione di essere saliti per la terza volta sul podio in altrettante partecipazioni a questa manifestazione straordinaria, unica per ambiente e livello tecnico".
A imporsi, con ampio margine rispetto ai competitors, è stato Catapult (3-3) di Joel Ronning e del tattico Victor Diaz De Leon, che ha anticipato Surge (2-5) di Ryan McKillen e di Mark Mendelblatt di ben sedici punti.
A Miami, a bordo di Calvi Network hanno regatato Carlo Alberini, Stefano Cherin, Jas Farneti e Marco Furlan.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità