Si chiude con la conquista del terzo posto la partecipazione di Calvi Network (oggi 10-18) alla Bacardi Cup Invitational Regatta 2019. Nel corso dell'ultima giornata, il team di Carlo Alberini ha avuto il suo bel da fare per aver ragione delle alghe che lo hanno penalizzato nel corso della regata decisiva - iniziata con il team italiano in seconda posizione - impedendogli di difendere la piazza d'onore che aveva dimostrato di meritare.
"E' stata una bellissima regata e la nostra performance è andata al di la delle aspettative considerando la barca a noleggio e il fatto che il team era alla sua prima uscita con questa configurazione: certo, un po' di sfortuna l'abbiamo patita, ma è anche vero che alcune sbavature le abbiamo commesse e di conseguenza abbiamo perso punti per strada - ha commentato un realista e soddisfatto Carlo Alberini - Certo, resta il rammarico per aver preso le alghe nella chiglia proprio nel momento decisivo, ma magari lo stesso era capitato ai nostri avversari nei giorni precedenti, vista la loro presenza massiccia. Resta la soddisfazione di essere saliti per la terza volta sul podio in altrettante partecipazioni a questa manifestazione straordinaria, unica per ambiente e livello tecnico".
A imporsi, con ampio margine rispetto ai competitors, è stato Catapult (3-3) di Joel Ronning e del tattico Victor Diaz De Leon, che ha anticipato Surge (2-5) di Ryan McKillen e di Mark Mendelblatt di ben sedici punti.
A Miami, a bordo di Calvi Network hanno regatato Carlo Alberini, Stefano Cherin, Jas Farneti e Marco Furlan.
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