Si chiude con la conquista del terzo posto la partecipazione di Calvi Network (oggi 10-18) alla Bacardi Cup Invitational Regatta 2019. Nel corso dell'ultima giornata, il team di Carlo Alberini ha avuto il suo bel da fare per aver ragione delle alghe che lo hanno penalizzato nel corso della regata decisiva - iniziata con il team italiano in seconda posizione - impedendogli di difendere la piazza d'onore che aveva dimostrato di meritare.
"E' stata una bellissima regata e la nostra performance è andata al di la delle aspettative considerando la barca a noleggio e il fatto che il team era alla sua prima uscita con questa configurazione: certo, un po' di sfortuna l'abbiamo patita, ma è anche vero che alcune sbavature le abbiamo commesse e di conseguenza abbiamo perso punti per strada - ha commentato un realista e soddisfatto Carlo Alberini - Certo, resta il rammarico per aver preso le alghe nella chiglia proprio nel momento decisivo, ma magari lo stesso era capitato ai nostri avversari nei giorni precedenti, vista la loro presenza massiccia. Resta la soddisfazione di essere saliti per la terza volta sul podio in altrettante partecipazioni a questa manifestazione straordinaria, unica per ambiente e livello tecnico".
A imporsi, con ampio margine rispetto ai competitors, è stato Catapult (3-3) di Joel Ronning e del tattico Victor Diaz De Leon, che ha anticipato Surge (2-5) di Ryan McKillen e di Mark Mendelblatt di ben sedici punti.
A Miami, a bordo di Calvi Network hanno regatato Carlo Alberini, Stefano Cherin, Jas Farneti e Marco Furlan.
A poco più di 500 miglia dal traguardo, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Northstar III si consolida al comando del Campionato Mondiale Maxi Grand Prix, per i Maxi 1 classifica corta al vertice
È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo
Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi
Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato
Northstar III resta imbattuto nella classe Maxi Grand Prix - Tra i Maxi 1, V e Leopard 3 si dividono le vittorie nelle prove a bastone - Nuovi leader nelle classi Maxi 3 e Maxi 4, percorso netto per H2O in Maxi 5
Ancora vento protagonista da 10 a 15 nodi: tre regate per tutte le classi in gara. Serata Crew Party al Gargano Sailing Club
Anche nell’ultimo giorno meteo splendida e vento ideale: 11-14 nodi - Tutti i nomi dei neo-campioni italiani e dei podi in tutte le categorie
Francesca Clapcich e il suo equipaggio – composto dal britannico Will Harris, dalla svizzera Elodie-Jane Mettraux e dal co-skipper Alberto Bona – hanno concluso oggi al secondo posto The Ocean Race Atlantic