Si chiude con la conquista del terzo posto la partecipazione di Calvi Network (oggi 10-18) alla Bacardi Cup Invitational Regatta 2019. Nel corso dell'ultima giornata, il team di Carlo Alberini ha avuto il suo bel da fare per aver ragione delle alghe che lo hanno penalizzato nel corso della regata decisiva - iniziata con il team italiano in seconda posizione - impedendogli di difendere la piazza d'onore che aveva dimostrato di meritare.
"E' stata una bellissima regata e la nostra performance è andata al di la delle aspettative considerando la barca a noleggio e il fatto che il team era alla sua prima uscita con questa configurazione: certo, un po' di sfortuna l'abbiamo patita, ma è anche vero che alcune sbavature le abbiamo commesse e di conseguenza abbiamo perso punti per strada - ha commentato un realista e soddisfatto Carlo Alberini - Certo, resta il rammarico per aver preso le alghe nella chiglia proprio nel momento decisivo, ma magari lo stesso era capitato ai nostri avversari nei giorni precedenti, vista la loro presenza massiccia. Resta la soddisfazione di essere saliti per la terza volta sul podio in altrettante partecipazioni a questa manifestazione straordinaria, unica per ambiente e livello tecnico".
A imporsi, con ampio margine rispetto ai competitors, è stato Catapult (3-3) di Joel Ronning e del tattico Victor Diaz De Leon, che ha anticipato Surge (2-5) di Ryan McKillen e di Mark Mendelblatt di ben sedici punti.
A Miami, a bordo di Calvi Network hanno regatato Carlo Alberini, Stefano Cherin, Jas Farneti e Marco Furlan.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte