mercoledí, 15 luglio 2020

VELA OLIMPICA

Auckland: iniziano domani e tre mondiali della vela olimpica acrobatica

Previsioni meteo protagoniste della vigilia ad Auckland, Nuova Zelanda, in vista dei tre Hyundai World Championships 2019 delle classi olimpiche acrobatiche: 49er (maschile), 49er FX (femminile) e Nacra 17 (catamarano misto foiling), che scatteranno domani martedi 3 dicembre, per concludersi domenica 8.

Insieme alle previsioni meteo, particolarmente complicate in questa zona, il protagonista dei Mondiali è proprio lui, l'Hauraki Gulf che gli appassionati ricordano per le regate di Coppa America nel 2000 e 2003. La particolarità della zona è confermata dal fatto che gli organizzatori del Royal Akarana Yacht Club hanno previsto un totale di 10 possibili campi di gara, tutti indicati nelle Istruzioni di Regata (il documento che fissa le regole base di ogni evento velico). A questi vanno poi aggiunti altri due campi, denominati M1 e M2, destinati alle finalissime dell'8 dicembre, le Medal Race tra i primi 10 in classifica.

Le 10 aree di regata sono divise geograficamente: cinque sono a Ovest e a Nord Ovest della grande isola di Rangitoto, riserva naturale, ben visibile davanti al club organizzatore e dal centro di Auckland: a ogni campo è stato dato un nome corrispondente alla zona di riferimento. Procedendo verso Nord troviamo Takapuna, e poi lungo la costa dei quartieri settentrionali della città: Milford, Mairangi e Rothesay, il più lontano dalla base di partenza, è stato calcolato che per raggiungerlo i concorrenti impiegheranno circa 90 minuti. Il quinto campo a Nord è Rangitoto, più al centro del golfo di Hauraki.

I cinque campi di regata a Sud di Rangitoto, considerati in caso di condizioni meteo particolari che richiedano un tratto di mare più ridossato, ma per questo anche difficili per i possibili salti di vento tra le isole, partendo dal più lontano, verso Est, sotto alle isole di Motutapu e Motuihe, sono Musick Pt (dalla punta della penisola di Bucklands Beach), Motuihe, Brown Is (in prossimità dell'omonima piccola isoletta), St Heliers (un quartiere di Auckland Est), e Kohi (dal quartiere Kohimarama), il più vicino al circolo Akarana YC.

I due campi per le Medal Race sono ancora più spostati verso Ovest e le finali godranno del panorama di sfondo offerto dalla skyline di Auckland, città iconica per il mondo della vela.

Domani martedì 3 il programma prevede gare dalle 11 (ora locale, le 23 di lunedì notte in Italia) su quattro dei campi già indicati. Viste le previsioni di vento forte da Nord-Nord Ovest fino a 25 nodi, la scelta è caduta sui campi ridossati sottovento alle due isole. I 49er maschili divisi in tre batterie (gialla, blu e rossa) correranno la mattina sui campi kohi, St. Heliers e Motuihe. Alle 14 saranno in acqua i 49er FX femminili, sugli stessi campi di St. Heliers e Kohi appena usati dai 49er. Alla stessa ora sarà la volta dei catamarani Nacra 17 misti, anche questa flotta divisa in due batterie (gialla e blu), sui campi di regata Motuihe e Musick. Particolare attenzione i velisti dovranno prestare nei trasferimenti, per un intenso traffico di traghetti.

Ieri intanto si è svolta l'apertura dei Mondiali, con la tradizionale cerimonia Powhiri, il benvenuto Maori, sempre emozionante. La squadra azzurra presente al completo ha avuto come team representative Maelle Frascari.


02/12/2019 17:47:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

L'estate di Lignano tra buon vino, cibo e navigazione

Navigazione verso Marano e Aquileia con degustazioni dei prodotti della Strada del Vino e dei Sapori FVG

Il Governo "affonda" i porti turistici

Assomarinas: è inaccettabile, ancora una volta nel Decreto Rilancio il Governo ignora i problemi dei porti turistici

Caorle: tutti i vincitori de "La Duecento"

Con l’arrivo di Sheherazade di Nevio Zagaria alle 21:20 di sabato 11 luglio, vincitore del Trofeo Soligo Never Give Up, si è conclusa ufficialmente la ventiseiesima edizione de La Duecento, la prima regata offshore italiana in tempi Covid

Vendée-Arctique: Giancarlo Pedote studia per il Vendée Globe

Un'intervista rilasciata questa mattina mentre si avvia verso il waypoint Gallimard guadagnando posizioni. Ora è 10°

Vendée Arctique: nella piatta lotta tra Beyou e Dalin

Qualche problema per Giancarlo Pedote che si difende e festeggio in solitario i suoi 9 anni di matrimonio con Stefania

Melges 32 World League: la prima giornata del 2020 è un gioco di equilibri

Secondo weekend italiano di regate e stavolta i protagonisti sono gli equipaggi della Classe Melges 32 che, da ieri fino a sabato, sono impegnati nella prima frazione delle Melges World League 2020 a Malcesine.

L'ottusità della burocrazia blocca la vela sul lago di Bracciano

Iniziativa della Federvela del Lazio per sbloccare la situazione delle regate a Bracciano: il presidente FIV IV Zona Giuseppe D'Amico scrive a Zingaretti. Il caso di una norma del 2014 interpretata male che blocca le regate

Scuole Vela FIV 2020: i primi numeri sono positivi

Le Scuole Vela FIV hanno iniziato da un paio di settimane la loro attività, e nonostante il periodo particolare e una stagione annunciata come difficile, i primi numeri che arrivano dai Circoli Velici in tutta Italia sono positivi

Caorle, La Duecento: Line Honours per Hagar V

La prima imbarcazione assoluta e della categoria XTutti al traguardo è stata Hagar V, Scuderia 65 nuovissimo, dell’armatore alto-atesino Gregor Stimpfl con Sergio Blosi, Lorenzo Tonini, Silvio Santoni, Samuele Nicolettis e Nevio Sabadin

Tre Ultim alla Drheam Cup

A prendere il via saranno in tre, il Team Actual Leader, Maxi Edmond de Rothschild e Sodebo Ultim 3. Giovanissimi a bordo con Yves Le Blevec

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci