Previsioni meteo protagoniste della vigilia ad Auckland, Nuova Zelanda, in vista dei tre Hyundai World Championships 2019 delle classi olimpiche acrobatiche: 49er (maschile), 49er FX (femminile) e Nacra 17 (catamarano misto foiling), che scatteranno domani martedi 3 dicembre, per concludersi domenica 8.
Insieme alle previsioni meteo, particolarmente complicate in questa zona, il protagonista dei Mondiali è proprio lui, l'Hauraki Gulf che gli appassionati ricordano per le regate di Coppa America nel 2000 e 2003. La particolarità della zona è confermata dal fatto che gli organizzatori del Royal Akarana Yacht Club hanno previsto un totale di 10 possibili campi di gara, tutti indicati nelle Istruzioni di Regata (il documento che fissa le regole base di ogni evento velico). A questi vanno poi aggiunti altri due campi, denominati M1 e M2, destinati alle finalissime dell'8 dicembre, le Medal Race tra i primi 10 in classifica.
Le 10 aree di regata sono divise geograficamente: cinque sono a Ovest e a Nord Ovest della grande isola di Rangitoto, riserva naturale, ben visibile davanti al club organizzatore e dal centro di Auckland: a ogni campo è stato dato un nome corrispondente alla zona di riferimento. Procedendo verso Nord troviamo Takapuna, e poi lungo la costa dei quartieri settentrionali della città: Milford, Mairangi e Rothesay, il più lontano dalla base di partenza, è stato calcolato che per raggiungerlo i concorrenti impiegheranno circa 90 minuti. Il quinto campo a Nord è Rangitoto, più al centro del golfo di Hauraki.
I cinque campi di regata a Sud di Rangitoto, considerati in caso di condizioni meteo particolari che richiedano un tratto di mare più ridossato, ma per questo anche difficili per i possibili salti di vento tra le isole, partendo dal più lontano, verso Est, sotto alle isole di Motutapu e Motuihe, sono Musick Pt (dalla punta della penisola di Bucklands Beach), Motuihe, Brown Is (in prossimità dell'omonima piccola isoletta), St Heliers (un quartiere di Auckland Est), e Kohi (dal quartiere Kohimarama), il più vicino al circolo Akarana YC.
I due campi per le Medal Race sono ancora più spostati verso Ovest e le finali godranno del panorama di sfondo offerto dalla skyline di Auckland, città iconica per il mondo della vela.
Domani martedì 3 il programma prevede gare dalle 11 (ora locale, le 23 di lunedì notte in Italia) su quattro dei campi già indicati. Viste le previsioni di vento forte da Nord-Nord Ovest fino a 25 nodi, la scelta è caduta sui campi ridossati sottovento alle due isole. I 49er maschili divisi in tre batterie (gialla, blu e rossa) correranno la mattina sui campi kohi, St. Heliers e Motuihe. Alle 14 saranno in acqua i 49er FX femminili, sugli stessi campi di St. Heliers e Kohi appena usati dai 49er. Alla stessa ora sarà la volta dei catamarani Nacra 17 misti, anche questa flotta divisa in due batterie (gialla e blu), sui campi di regata Motuihe e Musick. Particolare attenzione i velisti dovranno prestare nei trasferimenti, per un intenso traffico di traghetti.
Ieri intanto si è svolta l'apertura dei Mondiali, con la tradizionale cerimonia Powhiri, il benvenuto Maori, sempre emozionante. La squadra azzurra presente al completo ha avuto come team representative Maelle Frascari.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Manca poco alla partenza della Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne, una delle regate oceaniche più particolari del calendario IMOCA, e tra i nove skipper al via ci sarà anche Francesca Clapcich a bordo del suo 11th Hour Racing
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Tanti arrivi nella notte, le ultime 5 barche navigano lungo l’Istria