Si aprono ufficialmente oggi, 10 febbraio, le iscrizioni al 62° Salone Nautico Internazionale, organizzato da Confindustria Nautica e I Saloni Nautici, in programma a Genova dal 22 al 27 settembre prossimi.
L’evento guarda sempre di più al futuro e prepara la sua 62esima edizione nel segno della continuità, capitalizzando il grande lavoro svolto dagli organizzatori negli anni.
Le due edizioni consecutive organizzate nel 2020 e poi nel 2021 hanno confermato il Salone Nautico Internazionale di Genova come momento irrinunciabile per tutto il settore della nautica da diporto, grazie a una puntuale ed efficace gestione in presenza e in sicurezza dell’evento, con la partecipazione qualificata di espositori internazionali e di un pubblico numeroso, competente e orientato all’acquisto.
Saverio Cecchi, Presidente di Confindustria Nautica e de I Saloni Nautici: “L'edizione 2021 del Salone Nautico Internazionale di Genova ha confermato una volta di più la manifestazione quale “punto fermo della nautica", un modello di evento all’avanguardia, efficace e concreto, che ha dato prova di forza e resilienza. Un simbolo del Paese che reagisce, innova, investe e riparte.
Quest'anno vogliamo capitalizzare il grande lavoro svolto negli ultimi due anni nell’individuazione e messa a punto di strumenti e soluzioni organizzative, tecnologiche, di layout e di gestione, controllo e verifica, in ottica di sicurezza ed efficienza, realizzando ancora una volta un evento concreto ed efficace, per continuare a rispondere alle esigenze del mercato e consentire l’incontro reale tra domanda e offerta e lo sviluppo del business.”
Il Salone Nautico strumento strategico prioritario per la nautica da diporto
Il Salone Nautico è il punto di riferimento consolidato dell’eccellenza di settore del Made in Italy, che mette al centro la qualità e il saper fare di un comparto fiore all’occhiello del nostro Paese. È lo strumento strategico prioritario per tutto il settore della nautica da diporto, che garantisce la presenza qualificata di espositori, addetti ai lavori e stampa internazionali grazie anche al supporto di ICE Agenzia.
Dal 2023 l’evento potrà, inoltre, usufruire di uno spazio espositivo completamente rinnovato e funzionale: il progetto di riqualificazione del Waterfront di Levante di Genova, firmato dall’architetto Renzo Piano, conferirà all’area un nuovo layout, funzionale e scenografico, interamente dedicato al Salone Nautico nel periodo dell’evento, e offrirà ulteriore impulso e forza alla manifestazione, a conferma della sua centralità in Europa e nel Mediterraneo.
Il layout espositivo: confermata la formula di Salone multi-specialista
Il 62° Salone Nautico Internazionale di Genova propone anche quest’anno il collaudato format multi-specialistico, con rinnovati servizi dedicati e sviluppati per i cinque segmenti di mercato che lo rappresentano: YACHT E SUPERYACHT, SAILING WORLD, BOATING DISCOVERY, TECH TRADE E LIVING THE SEA.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore